Mortara, cadono calcinacci dal tetto Chiusa via Roma
MORTARA I calcinacci cadono dal cornicione, ma nessuno viene colpito. E' successo in via Roma: i vigili del fuoco hanno comunque messo in sicurezza lo stabile, uno storico palazzo in centro, all'angolo tra via Roma e via Tessera. E' accaduto lunedì intorno alle 19. Ma via Roma, che collega piazza Silvabella con corso Garibaldi e la zona della stazione, è rimasta chiusa al traffico veicolare. Anche i pedoni stanno subendo limitazioni al passaggio funzionali soprattutto al cantiere. Subito dopo la segnalazione dei calcinacci caduti in strada sono arrivati i pompieri del distaccamento volontario di Mortara. Con la nuova autoscala donata dall'associazione "Amici dei pompieri volontari", hanno provveduto a mettere in sicurezza il cornicione che poteva di cadere in strada, con il rischio di gravi conseguenze per l'incolumità dei passanti. Subito sul posto sono arrivati anche i proprietari della struttura, la famiglia di tipografi Barbè, insieme all'architetto di fiducia Roberto Del Signore. Non c'è ancora l'ordinanza del Comune (dovrebbe essere emessa oggi dal comandante della polizia locale Davide Curti), ma il buon senso ha fin da subito suggerito di far partire il cantiere: «La caduta di calcinacci non ha interessato nessun passante - sottolinea l'architetto incaricato dai proprietari dello stabile di organizzare i lavori di sistemazione - ho contattato l'impresa Labor per far partire i lavori L'edificio, nonostante sia disabitato da tempo, è in buone condizioni strutturali e la manutenzione è sempre stata fatta». Il cedimento è dovuto ad infiltrazioni d'acqua sotto le tegole, «che hanno fatto marcire anche i mattoni. Al sollevamento delle tegole contribuiscono molto i piccioni». Molti commercianti di via Roma si sono accorti di quanto accaduto all'arrivo dei pompieri. Sperano che i lavori terminino presto, così il flusso d'auto tornerà quello precedente: «Mi sono accorto subito dopo di quanto avvenuto - spiega il tabaccaio Giovanni Mazzi - meno male che i lavori sono già partiti e finiranno presto, si è sentito il calo di passaggio di gente in auto però sono cause di forza maggiore». «Oggi (ieri per chi legge, ndr) mi sono accorta dell'accaduto perché sembrava domenica - evidenziava la farmacista della Farmacia Maffei, Dilva Invernizzi - non passava nessuno in auto». «Quando ho aperto il negozio ho visto il passaggio chiuso - dice la titolare della gioielleria Annaratone, Elisabetta Variselli -. La speranza di tutti è che la strada riapra il prima possibile». Sandro Barberis