Nuvole a Soqquadro, sogno all'estero per sei ragazzi

PAVIA I volontari di Babele onlus collaborano con il Comune nella gestione del centro giovanile "Nuvole a soqquadro". Aiutano i ragazzi nei compiti, di pomeriggio, organizzano eventi per sostenere l'integrazione di chi rischia di restare ai margini. Un'attenzione particolare è rivolta ai giovani stranieri che vivono a Pavia. Un lavoro ormai collaudato. Il centro, attualmente, è frequentato da 60 minori, italiani e stranieri, dai 6 ai 18 anni. Ma Babele e Comune ora lanciano il cuore oltre l'ostacolo e promuovono progetti per offrire esperienze al'estero ai ragazzi del centro. Due di loro l'hanno sperimentato: Priscilla Passalacqua, 19 anni, ed Esmeralda Montanaro, 18. Dall'11 al 13 febbraio hanno partecipato a un viaggio in Finlandia finanziato dal programma "Gioventù in azione". «L'obbiettivo era quello di supportare educatori e ragazzi nella progettazione di uno scambio , offrendo spazio e strumenti per trovare un partner tra i 16 gruppi presenti da presentare all'Unione Europea» spiegano gli operatori di Babele, coordinati dal presidente Gian Carlo Gatti. Ma da cosa nasce cosa e da questo progetto sono uscite altre due idee. Un incontro dei giovani in Danimarca e uno a Cipro. Potrebbero essere coinvolti 6 ragazzi. «La speranza – dicono a Babele – è di riuscire a far fare un 'esperienza come quella di Priscilla ed Esmeralda anche ad altri ragazzi che frequentano il centro. I progetti sono in parte finanziati dai Paesi promotori ma restano alcune spese a nostro carico». Ad esempio quelle di viaggio. Per questo Babele ha lanciato una sottoscrizione a premi il cui ricavato consentirà di sostenere almeno in parte le spese dei viaggi. «Un'opportunità unica per i nostri ragazzi – dice Gatti – che imparano l'inglese, l'uso di strumenti informatici ma soprattutto si confrontano con giovani di altri Paesi. Un'esperimento nuovo». (m.g.p.)