«Carbonara, Comune paga bollette a società sportiva»
di Anna Ghezzi wCARBONARA «Venticinquemila euro di bollette della palestra pagate dal Comune invece che dall'associazione sportiva Sport Carbonara come recita la convenzione per uso della palestra stilata nel 2011». L'accusa arriva dall'ex sindaco Sergio Gaggianese che chiede al segretario comunale di applicare il nuovo regolamento dei controlli interni e verifichi la regolarità amministrativa e contabile del rendiconto finanziario presentato dal Comune e in caso di irregolarità «lo segnali a Procura della Repubblica e Corte dei Conti, come stabilisce il regolamento». L'assessore al bilancio Francesco Rampazi ha chiesto una relazione agli uffici: «Forse ritardi nella posa del contatore», dice. «Dall'esame dei conti del 2012 risulta che sono state sostenute spese non dovute dall'ente _ spiega però Gaggianese _ per il consumo di gas ed energia elettrica della palestra di via Battisti 6 data in uso all'Asd Sport Carbonara con la convenzione approvata dal consiglio comunale nel settembre 2011 e che prevedeva che le bollette e le spese derivanti dalla gestione e dall'uso degli impianti fossero a carico del gestore». La convenzione è del 30 settembre 2011, il 5 settembre dello stesso anno il sindaco Germano Miatton aveva autorizzato l'associazione a continuare a utilizzare la palestra in attesa della stipula del nuovo accordo dietro pagamento di una quota forfettaria da stabilire. «Eppure _ spiega Gaggianesi _ da ottobre 2011 a luglio 2012 il Comune ha sborsato 17.029 euro per bollette del gas e manutenzione degli impianti di riscaldamento, come risulta dai vari mandati di pagamento. A questi si aggiungono 5337 euro di elettricità fino a settembre». A un anno dalla convenzione, dunque. L'opposizione di Uniti per Carbonara contesta il fatto che il Comune paghi le bollette a un'associazione che organizza corsi sportivi a pagamento, da 140 euro annuali per i corsi per bambini ai 40 euro mensili per adulti anche se due anni fa era stato deciso diversamente. «In sede di bilancio preventivo _ afferma Gaggianese _ era anche stato raddoppiato il contributo all'Asd proprio in virtù del fatto che la società avrebbe dovuto pagare le bollette, ma le paga ancora il Comune: questo ha provocato un danno alle casse del Comune». Dal rendiconto inoltre, secondo quanto riferito dall'opposizione, «non risultano nemmeno le entrate derivanti dall'uso dell'energia elettrica della palestra da parte della ditta che ha realizzato il micronido né alcuna quota forfettaria prevista nell'autorizzazzione rilasciata all'Asd per il periodo precedente la convenzione». Rampazi ribatte: «Ho chiesto una relazione scritta al funzionario che fa i pagamenti per avere spiegazioni. Di certo ci sono stati ritardi nella posa del contatore: un'ipotesi è che le bollette siano state pagate provvisoriamente dall'ente in attesa di rivalersi sul gestore».