Apolf, Comune pronto alla causa
PAVIA Falsa laurea del direttore di Apolf Enrico Scotti, Matteo Pezza e Guido Giuliani (Pd) con una instant question chiedono conto all'assessore all'istruzione Rodolfo Faldini. «Il sindaco ha nominato il direttore perché è un compito che gli spetta da statuto – spiega Faldini – intervenendo in una istruttoria gestita dal Cda dell'azienda. Rispetto ai fatti, quando questi saranno accertati e i dubbi saranno fugati, chi avrà sbagliato risponderà delle proprie azioni e si assumerà tutte le responsabilità. Sulla richiesta di reintegro annunciata durante la conferenza stampa ho chiesto agli uffici comunali e all'avvocatura civica di visionare le carte, verificare quanto è accaduto e i verbali della nomina, per intraprendere qualora necessario tutte le azioni necessarie a salvaguardare e tutelare l'immagine di Apolf in tutte le sedi competenti». Anche quelle legali dunque, anche se Faldini non conferma e non smentisce, dicendo che «Saranno i legali a dire cosa si deve fare». Sulla presunta nomina politica Faldini replica con le parole di Scotti: «Ha detto di avere presentato la sua candidatura e il sindaco l'nominato in base al cv». Insoddisfatto Pezza: «In realtà anche dal Cv era evidente che Scotti non avesse esperienza nella formazione come richiesto dallo statuto di Apolf: chiederemo al sindaco perché tra dieci candidati il sindaco abbia fatto il colloquio solo a Scotti che era privo di esperienza professionale nel settore e che cosa si intende fare ora». (a.gh.)