Nido, fondi per chi è povero

VIGEVANO Arrivano i voucher per il pagamento degli asili nido e per i centri ricreativi estivi. La novità è stata presentata ieri dall'assessore Andrea Ceffa, in rappresentanza del Comune capofila del Piano di zona (di cui fanno parte Vigevano, Gambolò, Cassolnovo e Gravellona). I voucher sono titoli riconosciuti ai cittadini e alle famiglie per l'acquisto di prestazioni socio assistenziali. Non è il privato che paga il servizio, ma il versamento a chi lo eroga viene effettuato dai Comuni del Piano di Zona. I nuovi voucher, ha spiegato ieri Ceffa, sono stati attivati grazie a fondi residui (330mila euro) messi a disposizione dalla Regione. Nell'Ambito di Vigevano sono già attivi i voucher per l'assistenza agli anziani non autosufficienti, per l'assistenza educativa ai disabili e per l'assistenza educativa domiciliare ai bambini. I sindaci dei quattro Comuni hanno deciso di attivare i nuovi voucher, tra cui anche quello per l'assistenza agli anziani parzialmente autosufficienti e agli adulti con invalidità superiore al 67%. Per i voucher socio assitenziali è stata inserita una fascia di accesso gratuita per chi ha un Isee fino a 6mila euro. Da 6mila a 10mila euro l'utente paga per una compartecipazione pari al 30% del costo del voucher a seconda delle ore di prestazione effettuate a domicilio (i voucher vanno da 220 euro per una assistenza più ridotta a 330 euro per una più intensa). I voucher Nidi vanno da 111,97 euro (tempo breve) 141,43 euro (tempo lungo) per chi ha un'Isee fino a 9.415,68 euro. Da 123,76 euro (tempo breve) a 153,22 euro (tempo lungo) per un Isee compreso tra 9.415,69 euro e 11.181,92 euro. Per i Centri ricreativi, i voucher sono dati a famiglie con figli disabili o in situazione di disagio economico. Il voucher può arrivare fino a mille euro con un Isee entro i 20mila euro. Per informazioni, Ufficio del Piano di zona (piazza Calzolaio d'Italia).(d.a.)