Obiettivo serie D, la Suardese ci crede

SUARDI Smaltita la gioia per i play off acciuffati all'ultima giornata battendo in trasferta il Fenegrò, complice anche la sconfitta della Solbiasommese in casa per 1-0 contro l'Union Villa Cassano, ora la Pro Vigevano Suardese pensa ai play off. Un traguardo storico per questa società nata nel 2011 dalla fusione della Suardese (portata dal 2006 al 2011 dall'appassionato presidente-imprenditore Adriano Corbellini dalla Terza categoria all'Eccellenza) e la Pro Vigevano (società di Vigevano che ha sede nel centro sportivo di corso Togliatti con un rigoglioso settore giovanile che fornisce molti elementi anche alla squadra maggiore). La sfida è in programma per sabato pomeriggio alle 16 in casa della Sestese di Sesto Calende, centro in provincia di Varese sulle sponde del lago Maggiore. La Sestese è una bestia nera per la Suardese che è obbligata a vincere se vuole andare in finale contro la Solbiasommese (sabato 18 in casa della Solbia) e continuare a cullare il sogno di serie D. In caso di parità dopo 90 minuti passa il turno la Sestese in virtù della miglior posizione in classifica. Stesso discorso vale per un'eventuale sfida con la Solbiasommese. In ogni caso chi vince la finale viene inserito nella prima lista di ripescaggio per la prossima serie D. La Suardese non avrà bomber Bilardo, ma sono tornati a disposizione gli altri infortunati: i centrocampisti Curti e Sacchetti e il difensore Panzetti: «Faremo tre sedute d'allenamento oggi, domani e giovedì - spiega l'allenatore Diego Della Giovanna - e poi sabato questa partita decisiva». La Sestese è una bestia nera della Suardese: nei quattro confronti degli ultimi due campionati d'Eccellenza hanno sempre vinto i varesotti. Intanto lo staff bianconero prepara anche dal punto logistico la delicata trasferta di Sesto Calende: partenza sabato mattina in pullman e pranzo già prenotato in un ristorante di Legnano. Sandro Barberis