Liste fasciste, altre interrogazioni

ALAGNA È ancora polemica sull'ammissione delle due liste «Movimento Fascismo e libertà» e «Movimento Nazionalista e Socialista dei Lavoratori», alle elezioni comunali di Alagna. Dopo l'interrogazione parlamentare presentata da M5S al ministro dell'Interno, che ha come primo firmatario Alberto Orellana, anche due parlamentari Pd, la pavese Chiara Scuvera ed Emanuele Fiano hanno presentato un'interrogazione, chiedendo al ministro di «verificare la compatibilità di tali liste con il dettato Costituzionale» e «se non si configuri anche il reato di ricostituzione del partito fascista». Fiano e Scuvera sottolineano «che in occasione di altre elezioni comunali svoltesi nell'anno 2012 a Montelapiano in Abruzzo era stata esclusa analoga lista sempre denominata "Fascismo e Libertà" con sentenza del Consiglio di Stato a causa dell'esplicito riferimento al partito fascista». Anche il consigliere regionale pavese, Giuseppe Villani (Pd) ha presentato una mozione urgente, con i colleghi Fabio Pizzul e Sara Valmaggi. «La prima di queste liste – è scritto nel documento del Pd regionale – ha come obiettivo di perseguire l'ideologia di Benito Mussolini, mentre la seconda si richiama esplicitamente al Partito Nazista di Hitler». Villani e colleghi chiedono nella mozione, che in futuro «siano meglio definite le istruzioni per l'ammissione delle candidature e i criteri d'esame delle candidature da parte delle Commissioni elettorali circondariali». Della commissione che ha ammesso alle comunali di Alagna le due liste, fa parte anche il coordinatore del Pd di Vigevano, Valter Ricci. «Come segretario del Pd – dice Ricci – esprimo grande preoccupazione per il fatto che siano presentate liste come queste». Ma perché allora sono passate? «C'è stata una lunga discussione in commissione – afferma Ricci – ma formalmente non c'erano elementi per poterle escludere». (d.a.)