Derthona senza patemi Chiavari ringrazia Il ds pensa al futuro

TORTONA Gara da fine stagione per il Derthona, che pensa per l'intera gara più alla festa con i tifosi per il dopo partita che non al risultato del campo. D'altronde le motivazioni per entrambe le squadre sono limitate e alla fine il risultato premia 1-0 un Chiavari che ha sicuramente dimostrato qualcosa in più sotto porta e in fase di controllo del risultato. Il tecnico Simone Banchieri aveva annunciato ampio turnover e spazio a giovani e a elementi che hanno giocato meno di altri, profittando delle squalifiche di Temperino, Tavella e Chirico e lasciando in panchina anche Gallino, Mazzocca, Montingelli, Tonetto. E allora dentro l'attento e reattivo Lopreiato in porta, De Ruggero, ottimo sulla fascia destra, centrocampo baby con Acrocetti, classe 95, deb assoluto, a destra, La Caria e Pavan in mezzo, Dimitrio a sinistra, Miftah accanto a Valente in un inedito 4-4-2. Nella ripresa spazio anche a Esanu, interessante prospetto e al rientro dopo otto mesi dal grave infortunio di Gilio, che fa buoni inserimenti e un tiro in porta. Il Chiavari fa leva sulle fasce e usa il colpitore di testa Niang, che però è più falloso che produttivo sotto porta. In cronaca non c'è quasi nulla per tutto il primo tempo, fatto salvo un tiro deviato sotto misura da Cardini e una plastica rovesciata di Miftah di poco alta. Nella ripresa Boggiano colpisce la traversa con un tiro da fuori alla prima azione e poi arriva il gol partita siglato da Cardini al 7'; fuga a destra di Genovali, cross perfetto per l'accorrente punta ex Novese che in diagonale dal vertice sinistro batte l'incolpevole portiere Lopreiato. Poi più nulla di significativo da raccontare, fino alla festa finale, con i giocatori mescolati ai tifosi della gradinata, lanciando magliette create per l'occasione dal patron Flavio Tonetto recanti la scritta: "Eh già, noi siamo ancora qua", con riferimento diretto ai 105 anni di storia e indiretto alle vicende estive sulla società e ai rapporti con il Comune. «Ricordiamo da dove siamo partiti», sottolinea mister Banchieri: «E' una stagione trionfale per merito del nostro presidente». Tonetto ha ribadito: «Dedico questi risultati a mio padre, a cui per il calcio ho sottratto tempo e la cui perdita il calcio mi aiuta a elaborare e a tutti coloro che hanno aiutato la nostra società e ai collaboratori». Chiude il ds Balsamo: «Abbiamo consolidato la società, ora pensiamo alla logistica e poi faremo ancora calcio». Stefano Brocchetti