«Vendita Soms, occasione persa»

MEZZANA BIGLI «La cessione della storica Soms è stata voluta dal direttivo della società stessa. Ma anche il comune, ben prima del patto di stabilità, aveva deciso di non far valere la prelazione pubblica sull'acquisizione»: l'affermazione è del capogruppo di minoranza Vittore Ghiroldi, secondo cui l'attuale amministrazione del sindaco Angelo Chiesa aveva da tempo rinunciato alla pubblicizzazione della struttura. Ghiroldi spiega: «La precedente amministrazione, di cui ero vicesindaco, aveva impegnato per la prelazione dell'immobile che fu sede della Società operaia di mutuo soccorso la somma di 25mila euro. Lo scopo era acquisirla, ristrutturarla e darla in gestione a privati che però l'avrebbero destinata a uso pubblico. La somma della ristrutturazione sarebbe stata ricavata nel tempo attraverso l'affitto incassato. Ora la struttura diventerà privata a tutti gli effetti e non siamo certi sino a quando il suo utilizzo sarà finalizzato al sociale». Per Ghiroldi la Soms ha avuto piena libertà di scelta; ma muove una critica alla giunta comunale. «Ben prima dell'avvento del patto di stabilità, la maggioranza attuale ha inteso rinunciare alla prelazione sulla sala: la sua è stata una scelta strategica ben precisa, non forzata. In campagna elettorale io avevo invece indicato la via da attuare per mantenere la proprietà e darle una valenza sociale. Ora l'immobile, in quanto privato, potrà seguire la via che la nuova proprietà riterrà. E di quella gloriosa Società operaia di mutuo soccorso non resteranno che i ricordi». La Soms, ente assistenziale nato alla fine dell'Ottocento, era proprietaria dello stabile, oggi abbandonato, che si affaccia su via Roma e su via Confalonieri. Il consiglio direttivo ha deciso di vendere la struttura. La nuova sala diverrà un locale con pizzeria e ristorante.(p.c.)