Palazzo Saporiti, disastro «Non ci sono più soldi»

VIGEVANO Umidità, carcasse di piccioni, finestre chiuse con il nastro adesivo o con lo spago. Le condizioni di Palazzo Saporiti, sede del liceo classico e scientifico Cairoli, nonché dell'istituto tecnico commerciale Castoldi non fanno che peggiorare. E le lamentele, così come le segnalazioni non mancano. «Non ci sono soldi – risponde Maurizio Visponetti, assessore provinciale ai lavori pubblici – abbiamo chiesto un finanziamento al Cipe, ma ad oggi non abbiamo ancora avuto alcuna notizia». La vicenda legata ai lavori presso Palazzo Saporiti è lunga e complicata. Negli anni scorsi, quando cioè in Provincia sedeva la giunta Poma,era sorto un problema legato al global service, una sorta di contratto di gestione integrata di più servizi stipulato con la ditta Cofatech, incaricata appunto di svolgere lavori di manutenzione presso gli immobili in capo alla Provincia. Tra cui, appunto anche le scuole superiori di tutta la provincia. La querelle era legata alla straordinaria manutenzione, sul fatto se questa fosse, o meno, compresa in quel contratto. «Quando ci siamo insediati – spiega Visponetti – quel global service era stato completamente spacchettato. Non c'erano più risorse finanziarie per coprire i costi. Pertanto noi abbiamo fatto quanto possibile: due anni fa la richiesta al Cipe e, per ora, interventi ordinari, come la bonifica dai piccioni. Ma non possiamo permetterci interventi di manutenzione straordinaria o strutturale». Fino ad ora sono stati spesi oltre due milioni ma «il global service – dice ora Cotta Ramusino, preside dell'istituto Castoldi - non ha prodotto alcun risultato. Abbiamo dei pacchi di segnalazioni sui problemi più disparati: dalla porta del gabinetto, a quelle di ingresso. Anzi, siamo ancora ad un livello peggiore degli anni scorsi, perché quando si eseguono lavori di emergenza, mancano risorse per rimettere in ordine. È il caso della riqualificazione, della messa sicurezza dei laboratori. Al Roncalli siamo in ballo da tre mesi. Al termine dei lavori, ci siamo trovati pieni di polvere, ma non siamo in grado di far venire una ditta che metta a posto. Le porte non ancora sono state messe su. E dire che questi interventi erano stati preventivati parecchio tempo fa. Alcune pareti ce le siamo ridipinte noi. Capisco che non si può far uscire una ditta ad ogni segnalazione, ma sono diversi mesi che si fanno solo rattoppi. Anche a Palazzo Saporiti. Ho perso il conto di questo tipo di interventi. Dopo poco, ripiove dentro. Manca la manutenzione ordinaria, fatta solo in emergenza, quando il danno c'è stato». Al Castoldi sono stati i ragazzi a rimboccarsi le maniche: ridipingendo molte aule dell'istituto, il tutto all'interno di un progetto che verrà presto presentato. Selvaggia Bovani