Senza Titolo
di Paolo Fizzarotti wVOGHERA Le sono letteralmente entrati dentro il negozio con un'auto, durante la notte: ma si è trattato di un tentativo di furto, di un atto vandalico o semplicemente di un ubriaco al volante che poi si è dato alla fuga? Il danno ammonta comunque a diverse migliaia di euro. E' accaduto nella notte tra giovedì e ieri, a un'ora imprecisata, nel negozio di parrucchiera e acconciature «Rosso Lacca», al civico 19 di via Carlo Covini, una traversa di via Gramsci. «Abbiamo scoperto l'accaduto questa mattina, quando siamo venuti ad aprire - racconta la titolare di Rosso Lacca - Era tutto sfondato. La saracinesca a maglie di ferro, la porta di cristallo e metallo, i montanti e anche parte dello scalino erano rientrati all'interno del negozio per circa mezzo metro. Impossibile riparare, bisogna sostituire gli infissi». I responsabili del danno devono avere dato un colpo terribile e anche molto rumoroso, ma inspiegabilmente nessuno ha sentito nulla nonostante il silenzio della notte. «Quando abbiamo visto l'accaduto - prosegue la donna - per prima cosa abbiamo deciso di dare l'allarme alle forze dell'ordine, per chiedere come comportarci». Sul posto sono intervenuti sia la Polizia locale che una pattuglia del nucleo radiomobile dei Carabinieri di Voghera. «Quando siamo riusciti a entrare dentro il negozio non abbiamo trovato segni di intrusione o furto - prosegue la titolare - Non mancava nulla e comunque in un negozio da parrucchiere non c'è nulla da rubare e noi non teniamo mai soldi nella bottega. Non sappiamo cosa pensare. Se volevano entrare qui dentro per rubare, di certo non sono riusciti a concludere il loro intento. Magari sono stati disturbati da qualcuno e hanno preferito allontanarsi. Mi sembra inverosimile anche l'ipotesi di un atto vandalico: per provocare un danno così grave devono avere distrutto anche la loro macchina. Pensiamo piuttosto che si sia trattato di qualcuno che era parcheggiato qui davanti. Magari gli è scappato il piede dalla frizione, l'auto ha fatto un balzo in avanti e ha sfondato tutto. Un pirata della strada, quindi. Infatti, dato che è assicurato, avrebbe anche potuto lasciarci un biglietto con le sue generalità, per farci rimborsare il danno dall'assicurazione». Ora i carabinieri e la polizia locale indagheranno presso le carrozzerie per verificare se qualcuno ha portato a riparare una macchina con danni compatibili con uno sfondamento di questo tipo. Se non si è trattato di un tentato furto o di un atto vandalico, un evento del genere per il codice della strada viene inquadrato come «allontanamento dal luogo di un incidente stradale senza feriti». @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA