Motta, rubano la pensione a due coniugi

di Giovanni Scarpa wMOTTA VISCONTI Travestiti da vigili e tecnici per truffare gli anziani. A tanto sono arrivati tre malviventi che l'altra mattina hanno messo a segno un colpo (e un altro lo hanno tentato) in via Greppi. La vittima è un'anziana di 86 anni e il marito, di 91. Il bottino è proprio la pensione dell'uomo, all'incirca un migliaio di euro, finiti nelle tasche dei truffatori. A suonare al campanello dell'anziana coppia erano in due. Uno, vestito da agente della polizia locale, l'altro da tecnico dell'acquedotto. «Quando ho aperto la porta ho visto il vigile, ma non mi sembrava di conoscerlo –racconta la signora –. Lui, per tutta risposta, mi ha detto che era nuovo e quello era il suo primo giorno di lavoro». I due quindi, con questo stratagemma, si sono introdotti nell'appartamento. E mentre il finto vigile distraeva la coppia di anziani, l'altro andava a rovistare in tutti i cassetti. «Mi hanno detto che dovevano controllare i rubinetti – ricorda l'86enne –. Me li hanno fatti aprire tutti per vedere se c'era una perdita». Alla fine il complice è riuscito a trovare i soldi della pensione appena ritirata Poi, con una scusa se ne sono andati. «Quando ci siamo accorti che erano dei banditi era troppo tardi» dice con rammarico la vittima del raggiro. La donna si è affacciata alla finestra per chiedere aiuto, ma ormai la banda l'aveva fatta franca. La proprietaria, però, ha fatto una descrizione abbastanza precisa alle forze dell'ordine dei tre individui. Due giovani, il terzo (il palo) sulla quarantina. I tre si sono allontanati su una Mercedes grigia. La banda, poco dopo, ha preso di mira un'altra abitazione poco distante, sempre in via Greppi, un paio di numeri civici più in là. Questa volta i malfattori si sono spacciati per tecnici dell'acquedotto. Ancora una volta avevano preso di mira delle persone anziane. Ma questa volta il piano è fallito. I truffatori, che comunque erano riusciti a farsi aprire, si sono imbattuti nel figlio della coppia. E, precipitosamente, inventadosi una scusa, se ne sono andati come se niente fosse. Il colpo è così fallito. Mai tre sono comunque riusciti a fuggire. Dopo un periodo di relativa calma, torna la preoccupazione per la microcriminalità. Nei mesi scorsi erano stati messi a segno decine di furti. E l'opposizione ha inserito nell'ordine del giorno un punto sulla questione dell'ordine pubblico a Motta.