Borgo Priolo, verso l'aumento delle tasse ma il Comune registra un avanzo di cassa
In Consiglio sono stati decisi aumenti alle aliquote Imu (anche se la rata di giugno dovrebbe saltare in base all'annuncio del governo Letta). «Lo scorso anno sono mancati circa 60mila euro rispetto all'introito Imu che avevamo previsto, anche perché l'imposta non è stata fatta pagare ai proprietari dei fabbricati rurali. Questo ammanco era stato coperto con parte dell'avanzo di amministrazione, ma ora ciò non è più possibile. Per poter coprire le varie spese amministrative ed anche in base alla percentuale che dovrà essere versata allo Stato, si è ritenuto di applicare leggeri aumenti alle aliquote – ha premesso il sindaco Andrea Giganti – Le aliquote Imu passano da 4, 26 a 4,50 per mille sulla prima casa, da 7,60 a 8,5 per la seconda». L'opposizione consiliare ha chiesto maggiori delucidazioni sui costi per il personale: «Stiamo comunque attuando un piano di razionalizzazione delle spese, chiudiamo il rendiconto con un avanzo di circa 500mila euro – ha proseguito Giganti – Quando i vincoli governativi, tipo il patto di stabilità, ce lo consentiranno, avremo la possibilità di stabilire investimenti, lasciando comunque un bilancio molto stabile». È stato approvato anche il piano cimiteriale e, introducendo questo argomento, il sindaco Giganti ha anticipato che «saranno realizzati nuovi loculi e cappelle gentilizie nei cimiteri di Cappelletta e San Martino». All'ultimo punto dell'odg figurava l'affidamento ad Asm Voghera del servizio di raccolta e smaltimento rifiuti.