Energia pulita, il Comune dice sì
ZINASCO Energia pulita: il Comune di Zinasco ha aderito al patto dei sindaci. Il contributo economico per sviluppare l'iniziativa è di 21mila euro. «La decisione ufficiale e definitiva è stata presa in seguito all'ultimo consiglio comunale – confermano gli amministratori comunali –. Si tratta, nello specifico, di un programma lanciato dall'Unione Europea allo scopo di realizzare una sensibile riduzione delle emissioni di anidride carbonica sul territorio». In modo particolare, va detto che l'obiettivo maggiore sarà quello di giungere, nei Comuni che hanno aderito all'iniziativa, entro l'anno 2020, ad una riduzione del 20% dei gas serra, ad un aumento del 20% dell'efficienza energetica, ossia una riduzione dei consumi, e ad un incremento sempre del 20% delle energie rinnovabili. Per raggiungere questo scopo il Comune di Zinasco, nel giro di un anno, dovrà dotarsi di un inventario delle emissioni a livello comunale e, tramite la stesura di un piano d'azione per l'Energia Sostenibile (PAES), di indicazioni precise su come tali risultati potranno essere raggiunti. Il contributo economico di 21mila euro che la fondazione Cariplo ha concesso ai Comuni di Zinasco, Travacò Siccomario, Cava Manara Villanova D'Ardenghi e Carbonara al Ticino permetterà così lo sviluppo di una serie di iniziative che comporteranno un rafforzamento delle competenze energetiche all'interno dell'amministrazione comunale e una maggiore sensibilizzazione della cittadinanza sul processo in corso. Infine va detto che, per quanto riguarda l'energia pulita, il Comune di Zinasco è già attivo da qualche tempo e i primi bilanci in seguito all'installazione di due impianti fotovoltaici per la produzione di energia elettrica evidenziano risultati positivi. «Per quanto concerne l'impianto sul tetto della sala consiliare del municipio – spiegano dal Comune zinaschese –, con potenza installata di 8,1 kWp, il risultato è stato di una produzione di 10126 KWh, ossia il 15% in più di quanto previsto nel progetto iniziale (10126 Kwh sono sufficienti a coprire il 40% del consumo di energia elettrica della struttura comunale). Per quanto riguarda invece l'impianto sul tetto della palestra della scuola, con potenza installata di 13,5 kWp, il prodotto è stato di 17349 KWh, ovvero il 13% in più di quanto previsto nel progetto (17349 KWh sono sufficienti a coprire il 100% del consumo di energia elettrica della scuola stessa)». Davide Aiello