Casarile, rapina banca con un taglierino

di Giovanni Scarpa wCASARILE Era sicuro di non essere identificato. Oppure il rapinatore solitario che martedì, senza nascondere il suo volto, ha minacciato con un taglierino gli impiegati della Cassa Rurale di Casarile era disposto a tutto pur di recuperare denaro. E' entrato in azione nel pomeriggio di martedì, poco prima dell'orario di chiusura. Ha superato senza problemi i sistemi di sicurezza dell'istituto di credito di via Dalla Chiesa. Vestito in modo anonimo, senza mostrare segnali di tensione, l'uomo ha finto di essere un cliente abituale della banca. Ha atteso che gli ultimi clienti sbrigassero le loro operazioni e uscissero, poi si è avvicinato allo sportello come per effettuare a sua volta un prelievo o un deposito. Ma all'improvviso dalla giacca ha estratto un taglierino. Sotto la minaccia dell'arma, il rapinatore si è fatto consegnare dal cassiere tutto il contante disponibile, che ammontava a circa 7 mila euro. Ha infilato le banconote in una busta, sempre tenendo sotto tiro il cassiere. Poi, sempre con estrema calma, il rapinatore uscito dalla banca, non prima di aver intimato ai presenti di rimanere fermi e non dare l'allarme. Una volta fuori, lo sconosciuto ha fatto perdere le proprie tracce. Molto probabilmente ad attenderlo c'era un complice. Nessuno, però, sembra aver notato nei pressi dell'istituto di credito auto o movimenti sospetti. Sul posto pochi minuti più tardi è sopraggiunta una pattuglia dei carabinieri di Binasco ma le ricerche sono state vane. Il bandito molto probabilmente potrebbe aver raggiunto l'ex statale 35 dei Giovi. Ma le direzioni che potrebbe aver preso sono diverse, vista la quantità di vie di fuga possibili. La Cassa Rurale di Casarile è stata oggetto di rapina in diverse occasioni nel corso degli ultimi anni. Gli investigatori non escludono che ad entrare in azione sia sempre la stessa persona. Di sicuro sempre la stessa è la modalità dei colpi: rapinatore solitario, volto scoperto, taglierino. Anche in questa occasione verrano visionati i filmati delle telecamere interne della banca alla ricerca di un nome da dare al volto del rapinatore.