Mortara Metanodotto che fa paura

MORTARA Per il Metanodotto Cervignano d'Adda-Mortara: adesso Confagricoltura Pavia scrive al ministero dello Sviluppo economico chiedendo di limitare il passaggio di mezzi pesanti in campagna, che «comporterebbe un impatto importante sulla struttura di strade e manufatti con assai probabili danneggiamenti». Il presidente Gianfranco Bensi ha firmato la lettera inviata anche a Regione, Provincia, Parco lombardo della Valle del Ticino, consorzi di bonifica Est Sesia ed Est Ticino-Villoresi, Snam Rete Gas e Comuni coinvolti dal passaggio dell'opera, fra cui Mortara, Vigevano e Gambolò. «Mi sono rivolto al ministero in nome dei proprietari e degli affittuari delle imprese agricole interessate all'opera – dice Bensi – Trattandosi di sostituzione della rete gas esistente sarebbe opportuno prevedere per un minor consumo di suolo e quindi di territorio agricolo, per quanto più possibile nella progettazione, l'affiancamento del nuovo percorso a quello preesistente». Secondo Confagricoltura, la realizzazione dovrebbe tener conto della stagionalità dell'attività agricola e il periodo indicato non sembra soddisfare questa esigenza, visto che sono in corso i lavori di sommersione delle risaie. «Trattandosi di zona irrigua a scorrimento potrebbe risultare compromettente l'uso di parte del territorio dell'azienda agricola per le ricadute negative su altri terreni e non solo sulle particelle interessate ai lavori». (u.d.a.)