Borghezio, insulti pesanti a Cecile Kyenge

«Questo è un governo del bonga bonga, vogliono cambiare la legge sulla cittadinanza e la Kyenge ci vuole imporre le sue tradizioni tribali, quelle del Congo». E' durissimo l'attacco del leghista Mario Borghezio al neo ministro dell'Integrazione, Cècile Kyenge. «Mi sembra una brava casalinga, non un ministro del governo. Balotelli l'ha accolta con favore? Ma lui non fa il ministro, tira calci al pallone e va bene anche un congolese o un africano per farlo». «E poi gli africani sono africani - dice ancora Borghezio - appartengono a un etnia molto diversa dalla nostra. Non hanno prodotto grandi geni, basta consultare l'enciclopedia di Topolino». E altrettanto violento è Luca Zaia, governatore del Veneto, dopo l'arresto di due ghanesi per la violenza a una turista austriaca: «Il nuovo ministro dell'Integrazione Kyenge venga a Vicenza a rendere visita alla vittima, con il coraggio di affrontare i problemi per quello che sono e per ribadire a tutti che non ci può essere integrazione senza legalità». «È indegna di un Paese civile la serie di insulti che - soprattutto da alcuni siti in rete, ma non solo - si sta rovesciando sulla neoministra Cècile Kyenge», protesta la presidente della Camera Laura Boldrini. Un «abbraccio» a Cècile Kyenge arriva da Nichi Vendola, che denuncia questi attacchi «indegni». E reagiscono fermamente anche i capigruppo del Pd. «Le frasi ignobili e volgari rivolte al ministro all'Integrazione Cecile Kyenge vanno condannate con fermezza e senza se e senza ma», dice Roberto Speranza.