E il giudice assolve un carrozziere «Pochi 260 euro»

La procura gli contestava di non avere pagato i contributi ai dipendenti per due mensilità. Ma Giuseppe Musolino, un imprenditore di 54 anni di Cura Carpignano, è stato assolto dal giudice, perché la somma che non sarebbe stata pagata, 260 euro, era troppo esigua perché il processo potesse chiudersi con una sentenza di responsabilità. L'assoluzione, peraltro, era stata chiesta dallo stesso pubblico ministero. E il giudice Lorenzo Pernetti ha accolto la richiesta. L'uomo, titolare della carrozzeria Naviglio con sede a Pavia, era stato denunciato a dicembre del 2009, sulla base degli accertamenti eseguiti dall'Inps. L'ente aveva contestato all'imprenditore il mancato pagamento delle mensilità di ottobre 2008 e marzo 2009. L'uomo si era opposto al decreto penale di condanna e aveva preferito un dibattimento pubblico, certo di poter dimostrare la mancanza di responsabilità. Alla fine ha avuto ragione. Il giudice lo ha assolto perché il fatto non costituisce reato.