Asili nido e famiglie, gli aiuti

CASTEGGIO L'assemblea dei sindaci dei 28 Comuni appartenenti al Piano di Zona del distretto sanitario casteggiano ha elaborato tre piani operativi in campo sociale che dovrebbero usufruire di finanziamenti straordinari. «Le linee guida proposte all'assemblea dei soci sono state accolte favorevolmente dagli amministratori – spiegano all'ufficio comunale dei servizi sociali, coordinato dall'assessore Anna Raffinetti – Si vuole proseguire in via prioritaria al consolidamento della dotazione degli asili nido pubblici o accreditati e dei servizi rivolti ai minori sino ai tre anni di età, infatti si è preso atto della situazione attuale sul territorio optando per erogare dei sostegni economici alle famiglie residenti nei Comuni del nostro distretto». La seconda azione prevede interventi a favore delle famiglie più numerose oppure in difficoltà, attraverso l'attivazione di servizi di assistenza a domicilio in particolare di tipo educativo oppure nel trasporto. Il distretto sanitario casteggiano ha ritenuto privilegiare il settore socio assistenziale verso chi è più difficoltà rispetto ad altri ambiti che, in un momento come quello attuale, sono stati considerati di secondo piano. «I fondi che saranno messi a disposizione dalla Regione Lombardia derivano da risparmi attuati in precedenza, e comunque si riveleranno importanti affinché i Comuni possano proseguire nel fornire i servizi alla cittadinanza – commenta Fabrizio Marchetti, sindaco di Montebello della Battaglia, uno dei Comuni appartenenti al distretto sanitario casteggiano – Adesso toccherà alla Regione approvare definitivamente i programmi presentati». Simone Delù