Arena Po, rubano 17 cuccioli chihuahua «Rischiano la vita»
di Marianna Bruschi wARENA PO Cuccioli portati via, alcuni ancora con gli occhi chiusi. In pieno giorno. All'allevamento «Piccolo Amico» ad Arena Po hanno rubato 17 cuccioli di chihuahua. Un furto del valore di almeno 30mila euro, spiegano i titolari. E' accaduto sabato pomeriggio, tra le 14 (quando hanno dato da mangiare ai cuccioli) e le 19, quando la titolare è rientrata al centro. Ed è stata presentata denuncia ai carabinieri. «Siamo disperati – spiegano i titolari dell'allevamento – sono cuccioli di poche settimane, alcuni avevano ancora gli occhi chiusi e li hanno portati via con la loro mamma. Potrebbero anche morire». E' solo lei ad avere il microchip, i cuccioli ancora non lo hanno. «Abbiamo fatto denuncia ai carabinieri – spiegano dal centro allevamento – ci siamo rivolti anche all'Asl. Vogliamo lanciare un appello, perché questi cuccioli qualcuno dovrà visitarli, qualcuno dovrà mettere loro il microchip. Quindi se qualcuno li vede per favore che ci contatti». Valgono fino a 3500 euro. La mamma, Morena, è l'unica ad essere rintracciabile tramite il microchip. Gli altri cuccioli possono essere riconosciuti attraverso le fotografie. «Sono tutti chihuahua molto belli, con un valore che va dai 1500 ai 2mila euro, ma anche di più – spiegano i titolari. La femmina è una fattrice, ha un valore di 3500 euro. Noi selezioniamo i chihuahua e quindi abbiamo animali di valore». Alcuni erano già venduti, si aspettava solo il periodo delle vaccinazioni. «Dovremo restituire i soldi a chi aveva già pagato – spiegano dall'allevamento di Barbara Abrioni – ma ora abbiamo paura che tornino a rubare anche quelli che hanno lasciato. Secondo noi sono esperti, hanno scelto all'interno delle cucciolate quelli migliori. Potrebbe essere un furto su commissione». I ladri sono entrati anche nell'abitazione dei titolari. «C'erano un computer e una macchina fotografica e non li hanno presi – spiegano – hanno portato via solo tre anelli, forse per dare l'impressione che volessero rubare anche in casa, ma il loro obiettivo erano i nostri chihuahua». Sono tutti diversi uno dall'altro, tutti con caratteristiche precise ed è possibile risalire all'identità esaminando il Dna dei due genitori. SUL NOSTRO SITO FOTO E VIDEO www.laprovinciapavese.it