Bornasco fa il salto è festa Promozione
BORNASCOZECCONE (4-1-4-1) Verzanini; Lozio, De Simone, Radaelli, Marabelli; Cinquetti (al 26' st Balzaretti); De Martino, Baldini (al 6' st Alliaj), Casagrande (al 19' st Sacchi), Scano; Sozzi. A disposizione: Tullo, Savoldi, Casiroli, Gottardi. All. Luigi Fiocchi. MORTARA (4-4-2) Calvi; Morari, Miezan, Fiocca, Profka; Daglio, Rolandi (al 9' st Damiano), Geranzani, Lazzaroni; Oneta, Pittelli. A disposizione: Serbouti, Ariu, Rovida. All. Gionata Calatti. ARBITRO: Bernasconi di Como. MARCATORI: Casagrande (B) all'8', Oneta (M) al 12', Casagrande (B) al 17', Sozzi (B) al 19', Casagrande (B) al 29', Sozzi (B) al 32', Sozzi (B) al 38' pt; Sacchi (B) al 26', Sozzi (B) al 36' st. NOTE: Angoli 8-1 (primo tempo 5-0). di Maria Fiore wZECCONE Il Bornascozeccone non sbaglia e conquista il sogno della Promozione con due giornate di anticipo. Il successo, atteso ma non scontato, contro un Mortara retrocesso e tenuto in piedi solo dall'orgoglio e dalla dignità, fa esplodere la festa in campo. Otto reti, con la tripletta di Casagrande, il poker di Sozzi e il gol firmato da Sacchi, sono la conclusione più naturale di un anno in cui il Bornascozzecone ha mantenuto sempre lo sguardo dritto avanti verso l'obiettivo, sapendosi imporre sulle altre squadre del girone. «Ha vinto la superiorità tecnica della squadra ma anche lo spirito di gruppo – dice l'attaccante Giovanni Sozzi, tra i protagonisti in campo –. Credo che sia stata proprio l'unione della squadra a fare la differenza. E' stato un anno fantastico». L'esultanza, al triplice fischio dell'arbitro, ha contagiato le decine di tifosi sugli spalti. E tra bandiere, inni alla vittoria, bagni di spumante e un cartello ironico con la scritta «Game over», anche i dirigenti e i tecnici. «Si chiude un progetto cominciato il 9 giugno dello scorso anno – dice quasi senza più voce il mister Luigi Fiocchi –. Ringrazio la società per avermi dato la possibilità di essere protagonista di questo successo». Il mister mette in fila i nomi di chi il successo lo ha reso possibile: il presidente Raffaele Dieni, il vice Terenzio Grossi, il direttore sportivo Moretti, il preparatore dei portieri Vicini, il preparatore atletico Riccobono, «e ovviamente i ragazzi, che sono stati straordinari». E se il direttore sportivo del Mortara, Gianni Sempio, esplicita la propria delusione parlando di «un'annata da dimenticare», tra le fila del Bornascozeccone si guarda già avanti. Perché il successo obbliga a preparare il futuro. «Quello più immediato è la finale di Coppa Lombardia, che ci sta molto a cuore – dice Grossi –. Nessuna squadra di Prima categoria ha mai vinto e noi ci proveremo. Per l'anno prossimo ovviamente cercheremo di fare una Promozione dignitosa». Il presidente Dieni si sta preparando: «Dobbiamo organizzarci per trovare un po' di sponsor e siamo in attesa di nuovi soci all'interno della società. Vogliamo fare sicuramente un buon campionato anche in Promozione».