Falsi permessi, 8 a giudizio
PAVIA Domande per regolarizzare stranieri come colf e badanti, presentate a nome di ignari anziani e datori lavoro inesistenti. E per le quali gli stranieri sarebbero stati disposti a pagare fino a 5mila euro a pratica. Contestazioni per le quali era stato chiesto il giudizio per otto persone. Il processo è stato fissato per martedì. Si presenteranno in aula , per rispondere di associazione per delinquere e favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, Halim Mahmoud Abdel, un cittadino di origine egiziana di 42 anni di Pavia, Andrea Bosini, 60enne di San Genesio, Ivana Bonasegale, 64 anni di Vellezzo Bellini, Carla Bosini, 53 anni di Albuzzano, Giuseppe Bozzi, 72 anni di Pavia, Claudio Montagna, 48 anni di Pavia, Mario Mariani, 69 anni di Pavia, Rosella Schinelli, 60 anni di Belgioioso. Halim Abdel e Ivana Bonasegale per la stessa vicenda erano stati già condannati, il primo a otto mesi e la seconda a sei mesi di reclusione. I due, insieme ad altre sei persone, secondo il magistrato avrebbero tentato, tra il 2009 e il 2010, di compiere false regolarizzazioni per favorire la permanenza sul territorio di immigrati clandestini. (m. fio.)