La Riso Scotti tenta il colpo
PAVIA Rosario Braia ci crede. La Riso Scotti affronta oggi l'andata della semifinale promozione di A2 a Viadana (ore 20.30), la casa della Pomì Casalmaggiore, seconda classifica al termine della stagione regolare e che solo oggi entra in scena nei play off avendo riposato nel turno precedente. L'altra finalista uscirà dalla sfida tra Ornavasso e Frosinone. «Casalmaggiore è una squadra bene attrezzata, che punta a vincere il campionato, ma noi, arrivati a questo punto, vogliamo provarci sino in fondo. E' un po' la sfida fra Davide e Golia – dice il tecnico subentrato alla fine del girone d'andata a Massimo Lotta –. Casalmaggiore è forte, ma non di un'altra categoria. Lo abbiamo dimostrato nella gara di ritorno, quando abbiamo perso, ma con tante recriminazioni e noi da allora siamo cresciute esponenzialmente. Siamo consapevoli che se facciamo bene tutto, creeremo problemi alle nostre avversarie». La formazione cremonese, che gioca sul parquet di Viadana (Mantova), è approdata per il secondo anno consecutivo ai play off per la A1. «La Pomì è stata costruita con l'obiettivo della promozione – continua Braia –, Ha una batteria di attaccanti titolari con qualità ed esperienza, ma anche la panchina è di livello assoluto. Il centrale Olivotto si è infortunato a metà stagione e non sta giocando, ma il livello tecnico non è sceso. E' una squadra solida e bene assortita. E' una gara impegnativa mentalmente e tecnicamente». Il roster di Casalmaggiore conta sulla pavese Serena Malvestito e sulla palleggiatrice della Riso Scotti dello scorso anno Stefania Corna e sul martello Lucia Bacchi, rivale di tante sfide tra A1 e A2. «Proprio l'attacco è il reparto migliore della Pomì – specifica Braia –. Sono forti in tutti i fondamentali, altrimenti non puoi porti la promozione come obiettivo. Oltre alla Bacchi, hanno la Beier, che ha pure un'ottima battuta, e l'azzurrina Zago, che è un opposto di qualità». Pavia arriva a questa sfida dopo aver giocato due partite in tre giorni, con quasi 15 ore di pullman nella notte tra lunedì e martedì per andare a Soverato, Casalmaggiore, invece, ha riposato. Da questa situazione chi può trarne vantaggio? «Io preferisco giocare e i play off mi piacciono proprio perchè si gioca ogni tre giorni – risponde Braia –. Noi non abbiamo mai staccato con la testa e siamo abituati al ritmo partita, sul campo scopriremo che effetto ha fatto il riposo a Casalmaggiore». Serena Masino ha recuperato dal problema intercostale con una giornata di riposo e fisioterapia. La squadra pavese sarà seguito da un gruppo di tifosi. «Questo fatto ci carica – chiude Braia –. Tenteremo il colpaccio». Maurizio Scorbati