Apolf, la Provincia votò contro Scotti

PAVIA Caso Apolf. Mentre Enrico Scotti, l'ex direttore generale, definisce la sua difesa in una memoria di sei punti, la Provincia anticipa che procederà a tutelare legamente la scuola di via san Giovanni Bosco. E Angela Gregorini, che rappresenta l'amministrazione di piazza Italia nel consiglio di amministrazione di Apolf (formato da altri due consiglieri, Maurizio Sorisi, presidente, e Michele Achilli) chiarisce che sulla nomina di Scotti non ha votato a favore. «Nessun unanimità in quella decisione – dice Gregorini – . Il mio voto contrario è stato espresso non perché Scotti era privo di laurea - che invece sul curriculum, regolarmente firmato, e sui vari documenti compariva in modo chiaro insieme a ben due master successivi alla laurea conseguiti uno alla Bocconi e uno alla Cattolica - ma perché a mio avviso non era in possesso della comprovata esperienza nel settore della gestione scolastica così come richiesto dal bando». Angela Gregorini, dopo la nomina da parte del sindaco Alessandro Cattaneo, avvenuta nonostante il voto contrario, ha richiesto di poter fare al candidato «un colloquio di approfondimento e anche in quella sede egli ha dichiarato di possedere una laurea e ha vantato anni di esperienza nel settore, che poi era la cosa che interessava a me. Mi sono fidata». Invece la bomba è esplosa, insieme al suo carico di polemiche. «Ora bisognerà indire un nuovo bando – commenta l'assessore provinciale Emanuela Marchiafava – e sarà opportuno non accettare solo autocertificazioni dei titoli, per quanto la legge lo consenta». Dal canto suo Enrico Scotti ha messo a punto una difesa in un documento. E ribadisce che, a suo avviso, sia «improprio parlare di laurea falsa: io non ho mai esibito a chicchessia un documento falso, nè dichiarato di possederlo». «Non potevamo immaginare che il candidato non avesse i requisiti neppure sui titoli – aggiunge l'assessore Marchiafava –. Da subito avevamo invece sottolineato come non possedesse alcuna esperienza di gestione di una scuola e tanto meno di formazione professionale ». La gestione è tornata ora nelle mani di Piera Bianco, direttore reggente fino al nuovo bando. «Ora vogliamo rassicurare le famiglie e gli studenti – dice l'assessore – La scuola non subirà alcun contraccolpo». (m.g.p.)