Nuovo organo in Duomo A giugno il concerto
«Contiamo di poter completare tutte le opere attualmente ancora in corso nel giro dei prossimi mesi: ci fermeremo giocoforza per motivi economici, visto che servirebbe ancora un ingente investimento per completare anche il presbiterio». Il parroco don Gianni Captini analizza la situazione monitorando lo stato dei lavori, che stanno proseguendo a buon ritmo. Resta il grande cantiere nella parte finale del Duomo: secondo approssimative stime, servirebbero circa 300mila euro per completare interamente le opere. VOGHERA Si è conclusa la prima fase dei lavori di collocazione del grande organo Balbiani Vegezzi Bossi nel Duomo cittadino: si ricomincerà lunedì per una fase che durerà circa 3 settimane, poi i collaudi veri e propri. Per fine giugno potrebbe essere organizzato il primo concerto ufficiale del maxi organo (acquistato dal Duomo di Pavia alcuni anni fa), con l'intervento di un esecutore di statura nazionale. «Questo è il cronoprogramma di massima – dice il parroco don Gianni Captini – Ci siamo affidati all'esperienza consolidata dei tecnici e dei professionisti della ditta Mascioni di Cuvio, che ha lavorato anche a San Pietro a Roma oltre che occuparsi di prestigiosi ed impegnativi incarichi a livello nazionale, per assemblare nuovamente il maxi organo, che grazie alle nuove tecnologie troverà la sua collocazione in una sede unica proprio nei pressi dell'ingresso principale del Duomo. Ci saranno poi tre sedi per collocare le tastiere (la loro sistemazione è in fase di valutazione), preferibilmente vicino ai coristi». Rispetto alla collocazione pavese, dove c'erano diverse sedi per ospitare il grande strumento, dovrebbe essere garantita una maggior funzionalità e resa musica dell'organo. Ancora don Gianni: «Dal 2 maggio inizierà la collocazione delle canne in metallo del grande organo, finora sono state collocate quelle in legno ed altri parti della delicata composizione del Balbiani. Dai primi giorni di giugno un esperto collaudatore inizierà la fase vera e propria di accordatura dello strumento e verranno adottati anche gli accorgimenti necessari alla sua perfetta funzionalità». Dopo il primo concerto inaugurale di giugno, ne seguiranno altri, da settembre in avanti: «L'idea sarebbe quella di mettere a punto una sorta di piccola stagione di concerti per organo nel nostro Duomo, in un contesto giusto». Intanto è stato comunicato che quest'anno la spettacolare cerimonia religiosa della Sacra Spina prevista per l'Ascensione non potrà avere luogo, in quanto il presbiterio è occupato interamente da una parte del cantiere, per cui è impossibile riuscire ad organizzare la suggestiva funzione che era tornata a svolgersi a Voghera dopo una pausa di alcuni decenni, grazie all'opera congiunta garantita da parte dell'Ordine di Malta, dei vigili del fuoco, della parrocchia del Duomo e di altre organizzazioni. (c.g.)