Bene l'asta dei Bot, tassi ai minimi
ROMA I mercati fanno il pieno di Bot: il Tesoro ha venduto ieri 8 miliardi di titoli a sei mesi, a fronte di una richiesta di 11 miliardi (1,4 volte l'offerta). I tassi sono ai minimi storici e cioè allo 0,503% (erano allo 0,831% un mese fa). Il rapporto di copertura - spiega Bankitalia - è leggermente peggiorato a 1,40 da 1,64 di marzo. Il tasso medio è in calo di 33 centesimi. Il 30 aprile, data di regolamento dell'asta di ieri, il Tesoro dovrà rimborsare titoli semestrali per 9,2 miliardi di euro. Seduta negativa invece per le Borse europee che, dopo cinque sessioni in rialzo, viaggiano in ribasso, con Wall Street che procede contrastata dopo alcuni dati macroeconomici provenienti dagli Stati Uniti. Il Pil Usa infatti è cresciuto meno delle attese: nel primo trimestre dell'anno ha segnato un +2,5%. Gli investitori puntano anche a un taglio dei tassi da parte della Bce, nella riunione del direttivo del 2 maggio a Bratislava, quando sarà molto probabile che l'Eurotower si muova in questa direzione. Londra perde lo 0,44%. A Milano l'indice Ftse Mib segna -0,27%, grazie alla correzione di alcuni bancari. Francoforte arretra dello 0,24% e Parigi dello 0,64%. Madrid scende dello 0,8%. Lo spread tra Btp decennali e Bund equivalenti è in rialzo a quota 286, dopo l'asta dei Bot e dopo aver chiuso ieri a 282 punti. Il rendimento è al 4,06%. Il differenziale tra Bonos spagnoli e Bund si attesta a 307 punti con un tasso del 4,27%. Sul fronte della crisi, un rapporto della Bce sull'accesso alla finanza da parte delle pmi nel periodo ottobre 2012-marzo 2013 evidenzia come la fine del tunnel sia ancora lontana. Questo perchè le piccole e medie imprese italiane, insieme a quelle spagnole, greche e portoghesi sono le peggiori dell'area euro per quanto riguarda il deterioramento degli utili e del fatturato. Secondo la Bce le pmi italiane «hanno contribuito più di tutte all'aumento delle richieste di prestiti bancari e all'aumento degli scoperti».