Società, obbligo di defibrillatore

ROMA Dotazione obbligatoria di defibrillatori semiautomatici per le società sportive dilettantistiche e professionistiche, e certificato biennale compilato da qualsiasi medico abilitato per chi vuole fare sport a livello amatoriale fino a 55 anni se è un uomo, e 65 se è una donna, e non ha evidenti patologie o fattori di rischio. Sono alcune delle novità del decreto firmato dal ministro della Salute, Renato Balduzzi sui certificati per l'attività sportiva. Il decreto ministeriale contiene varie disposizioni per chi fa sport a livello amatoriale e non è tesserato a federazioni o enti di promozione sportiva. Prevede inoltre che dovrà essere visitato da medico di base, pediatra di libera scelta o medico dello sport, chi ha almeno due delle seguenti condizioni: età superiore a 55 anni per gli uomini e 65 per le donne, ipertensione, essere fumatore, ipercolesteloremia, ipertrigliceridemia, diabete di tipo II, obesità, familiarità per patologie cardiovascolari. In questo caso il certificato sarà annuale. Chi invece ha patologie croniche conclamate dovrà ricorrere al medico di medicina generale, pediatra di libera scelta, medico dello sport o specialista di branca, che rilascerà un certificato annuale. Non è tenuto all'obbligo di certificato chi svolge attività amatoriale occasionale o saltuaria, o con ridotto impegno cardiovascolare, come bocce, biliardo, golf o ballo. È previsto invece un controllo medico annuale da medico di base, pediatra di libera scelta o medico dello sport, per gli alunni che svolgono attività fisico-sportive organizzate dalla scuola e attività organizzate dal Coni o da società affiliate a federazioni o enti e non siano considerati atleti agonisti.