Broni, dalla scuola al campo nel nome dell'amicizia

BRONI Un'amicizia nata sui banchi di scuola, proseguita poi nelle serate al bar Richard di Broni e sfociata poi nell'avventura della squadra di calcio "Broni 7", che dal 1989 è protagonista dei campionati di amatori a 7 del Csi. «La squadra inizialmente faceva capo all'oratorio de Tomasi di Broni – racconta Giulio Ianiro, allenatore del Broni 7, dopo una vita passata a giocare nel club –. Nel 2010 ci siamo staccati dall'ambiente oratoriano e abbiamo proseguito l'avventura con grande passione con il nome di Atletico Broni prima, e Broni 7 poi». La squadra allenata da mister Giulio Ianiro, che almeno una volta all'anno scende in campo per salutare i compagni d'avventura più da vicino, in questa stagione è nelle retrovie del girone C. Ma non per questo le cose all'interno del gruppo sono cambiate. «La nostra forza è il vecchio gruppo, formato da Christian Frattini, Riccardo Mazzocchi, dirigente del Broni 7, Andrea Di Buoni, che sarà il nostro futuro capitano – spiega mister Ianiro –. A loro si sono aggiunti anche un gruppo di giovani di San Zenone molto validi, che a forza di lavoro e applicazione dentro e fuori dal campo, permettono al Broni 7 di avere un bel futuro». Prima di tutto però viene l'educazione. «Far parte di questa squadra vuole dire giocare con i valori del rispetto dell'avversario, della lealtà che da sempre proviamo ad insegnare ai ragazzi attraverso lo sport e in particolare il calcio a 7, che in questi anni mi sembra essere ancora uno sport vero. Qui infatti non ci sono soldi in gioco, ma solo tanta passione. E le squadre si aiutano a vicenda nel giusto spirito», conclude il tecnico. Proprio questi valori sono probabilmente stati alla base del bel successo, ottenuto qualche mese fa dal Broni 7, contro la capolista Zerbo, sconfitta addirittura 5-1. Alessandro Iraci