Zanchi: «Voglio il Pavia che ha sbancato Ferrara»

Lo staff sanitario conta di recuperare almeno Ferrini per la trasferta di Reggio. Il centrocampista - che ha un problema muscolare al polpaccio - ha iniziato le terapie che seguirà fino a domani. Non al meglio nemmeno Meza Colli, che lamenta ancora fastidio al ginocchio. Fuori gioco, oltre a Statella, La Camera e Scampini che saranno fuori fino al termine del campionato, anche Losi e Reato (quest'ultimo sta recuperando dopo l'intervento al crociato). Oggi e domani la squadra si allenerà al mattino (ore 10). I biglietti per la partita di Reggio (13euro + 2euro diritto di prevendita per il settore ospiti) sono acquistabili fino a domani nei seguenti punti vendita: Ticketone sul territorio nazionale (www.ticketone.it, sezione «cerca punti vendita»); filiali della provincia di Reggio Emilia del Banco San Geminiano e San Prospero (da oggi fino a venerdì) e filiali del Banco Popolare. Il giorno della gara non sarà possibile acquistare alcun tipo di biglietto per i tifosi ospiti residenti a Pavia, anche se in possesso di tessera del tifoso. di Luca Simeone wPAVIA «Negli ultimi due mesi ho sentito sempre dire che incontravamo una squadra che giocava la partita della vita. Ma ora tocca a noi: quella di Reggio Emilia è una gara fondamentale per il Pavia». Alessandro Zanchi, che ha appena festeggiato la nascita del secondogenito Lucas, sprona gli azzurri a raggiungere l'agognata salvezza. Ed evoca la finale dei play out dello scorso anno contro la Spal, quando gli azzurri - con un solo risultato a disposizione per salvarsi, e cioè la vittoria - riuscirono in un piccola impresa con una gara gagliarda. «Visto che contro la Reggiana torniamo da quelle parti, spero di vedere un Pavia come quello di Ferrara – dice Zanchi – che dia il meglio di sé». La Reggiana, dice Zanchi, «vuole provare a vincere tutte e tre le partite che restano, e ritiene abbordabile la gara contro di noi. Perciò mi aspetto un Pavia con una grande voglia e intensità, al di là di quello che sarà il risultato finale. Le nostre migliori gare le abbiamo fatte non solo quando abbiamo avuto un bisogno assoluto di fare punti, ma anche quando mentalmente siamo stati determinati». Quella determinazione che non si è vista domenica contro l'Albinoleffe. Contro la Reggiana ci sarà una difficoltà ulteriore, ovvero le due o tre assenze di elementi d'esperienza come Statella, La Camera (sicuramente out) e Ferrini (in dubbio). «Ma a me le assenze non interessano, il Pavia è in grado di dare il massimo a prescindere da chi c'è e non c'è. Anzi, a volte abbiamo fatto ottime prestazioni proprio quando non eravamo al completo. Tra l'altro sia La Camera che Statella che Ferrini hanno avuto nel corso del campionato momenti di appannamento e altri di altissimo rendimento. Non voglio alibi, saremo in campo in undici come la Reggiana». La Camera è anche rimasto a sorpresa fuori dalla formazione di partenza sia contro la Cremonese che contro l'Albinoleffe. «Ma le scelte di mister Roselli sono insindacabili – dice Zanchi – e tra l'altro mi pare che i fatti gli abbiano dato ragione». Dal quinto posto alla seconda di ritorno, il Pavia è scivolato indietro, e anche l'obiettivo del settimo posto, che avrebbe dato diritto di disputare la Coppa Italia, è sfumato. «Diciamo che man mano certe opportunità che si erano presentata ci sono sfuggite – ammette Zanchi – ma il nostro obiettivo è sempre stato la salvezza e dobbiamo essere concentrati per ottenerlo, anche per tutto quello che la società ha in mente per i prossimi anni». L' obiettivo salvezza vale doppio, perché chi si salva quest'anno avrà diritto di restare nella stessa categoria per altri due anni, visto che nella prossima stagione non ci saranno retrocessioni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA