Ruino, rubano in casa mentre i padroni dormono
«Qualcuno ha parlato di spari, ma non c'è stato alcuno sparo - racconta Carlo Gatti, che abita anche lui nella frazione Canavera di Ruino - Io abito a poche decine di metri dalla casa di Aldo Boni e se qualcuno avesse sparato me ne sarei certamente accorto. Forse lo hanno detto perchè Aldo faceva il guardiacaccia». Gatti nella notte non ha sentito nulla di strano. «Ho scoperto l'accaduto solo la mattina dopo - conferma il pensionato - quando Aldo ha parlato di quanto gli era capitato con gli altri abitanti del paese. Poi sono arrivati i carabinieri di Zavattarello, a fare un sopralluogo. Nessuno qui a Canavera ha visto i ladri nè altre persone sospette: la banda ha agito a notte fonda, quando in giro non c'era nessuno». di Paolo Fizzarotti wRUINO Furto in casa di una famiglia di Ruino. I ladri sono entrati in azione nella notte, passando da una finestra del piano terra, incuranti del fatto che nella stanza accanto c'era la moglie invalida del padrone di casa, paralizzata a letto. I ladri hanno agito l'altra notte nella frazione Canavera di Ruino, in casa di Aldo Boni. «Sarà stata l'una e mezza di notte - afferma una badante straniera che si occupa della casa e della signora disabile - Io dormivo nella mia camera al piano di sopra. Alcuni vicini di casa passando davanti alla porta di ingresso si sono accorti che era aperta e così ci hanno svegliato, dicendo che probabilmente c'erano stati dei ladri. Sapevo che avrei dovuto scendere a vedere ma ho avuto paura. "E se mi danno qualcosa sulla testa?" ho pensato. Così sono rimasta su». A scendere è stato Aldo Boni, che prima di andare in pensione faceva il guardiacaccia nella riserva di Canavera. Boni ha imbracciato il suo fucile ed è sceso a vedere cosa era accaduto. I ladri, per fortuna, se n'erano già andati e la moglie non si era accorta di nulla. La banda a quanto sembra era entrata in casa forzando una finestra del piano terra, dove ci sono il salotto e la camera della padrona di casa. Poi i malviventi hanno fatto il giro dell'abitazione, cercando qualcosa da rubare: in un cassetto hanno trovato i risparmi della famiglia di Aldo Boni, circa 700 euro. Poi sono scappati dalla porta di ingresso, lasciandola aperta. Fino a quando i vicini hanno notato l'uscio socchiuso e hanno avvisato il padrone di casa. Boni facendo un controllo in casa sua ha scoperto che mancavano solo i soldi in contanti: evidentemente i ladri li avevano trovati quasi subito e si erano ritenuti soddisfatti di quel bottino. La mattina dopo il pensionato non ha potuto fare altro che recarsi dai carabinieri della stazione di Zavattarello per presentare una denuncia contro ignoti. @paolofizzarotti ©RIPRODUZIONE RISERVATA