«Minacciata la nostra tranquillità»

MONTECALVO VERSIGGIA Il paese non vuole credere all'omicidio. Anche perchè ha paura. Montecalvo Versiggia, poche case sparse tra numerose frazioni, non parla che della morte di Alma Pecorara. A cominciare dal bar ristorante "La verde sosta", dove. I gestori, Pino Mazzone e Grazia Campanile, sono attoniti. «Conoscevamo la signora Alma da una vita – sottolinea lei –. Era una persona tranquilla, la vedevo al supermercato o per strada. Questa notizia ci ha sconvolto. E fino all'ultimo vogliamo pensare che si tratti di una disgrazia. Alma viveva da sola, magari è caduta in casa e ha battuto la testa. Spero sia andata così anche per la tranquillità di tutti». «Il figlio Andrea è un ragazzo d'oro – conclude la donna –. Laureato in Geologia, era attaccatissimo a sua madre. Quasi in simbiosi. L'ultima volta sono stata nella casa di Alma quando è morto il marito Roberto, un uomo che aveva una parola per tutti. Una bella persona». «Siamo arrivati a Montecalvo nell'85 . Era un posto tranquillissimo: si dormiva con la porta aperta e le chiavi inserite in auto – spiega Mazzone –. Siamo in pochi qui, e ci si aiuta a vicenda. Questo caso ha scosso il paese. Tutti speriamo che non si tratti di omicicio, anche per la tranquillità degli abitanti. A noi è capitato di subire due furti, ma un omicidio no, non è possibile che avvenga tra queste poche case». Parole che escono anche dalla bocca del sindaco, Roberto Delmonte. «Il paese sta aspettando, le persone chiedono cosa sia successo – sottolinea Delmonte –. Aspettiamo di conoscere dati certi. C'è suspense e tristezza per questa vicenda, perchè ha toccato una famiglia storica di Montecalvo: Roberto Castaldi era titolare di un'azienda di movimento terra, la moglie era casalinga e il figlio Andrea è un mio coetaneo: con lui ho trascorso parte della mia adolescenza». «Spero che non sia omicidio perchè non riuscirei a comprenderne il motivo – conclude Castaldi –. E come me tutto il paese, che se così fosse, vedrebbe minata la propria tranquillità». (d.z.)