Un'impronta di sangue trovata vicino al bagno

di Adriano Agatti wMONTECALVO VERSIGGIA L'impronta del dito di una mano sporca di sangue impressa sull'interruttore del bagno. E' l'ultimo mistero della villa della frazione Piani di Montecalvo dove è stato trovato il corpo di Alma Pecorara, la pensionata di 76 anni che viveva con la sola compagnia del cane Mowgli. Di chi è quell'impronta lasciata dopo la morte della donna? Il consulente nominato dalla procura di Voghera, Giorgio Portero di Milano, dovrà dare una risposta anche a questa domanda che potrebbe essere decisiva per l'inchiesta. La pista dell'omicidio è sempre più seguita dagli investigatori. La villa dei misteri, e quelle stanze sembra ne racchiudano parecchi, è stata sequestrata. Due carabinieri sono stati messi di guardia all'ingresso del cortile, nessuno può entrare in casa per evitare di inquinare la scena di quello che sembra sempre di più un delitto. In ogni caso il giallo della morte della pensionata sembra ancora lontano dall'essere risolto. Ieri sono emersi altri particolari ma solo l'autopsia e l'esame delle stanze e del materiale sequestrato potranno fornire risposte decisive. Per questo motivo il sostituto procuratore di Voghera ha affidato gli incarichi sia per l'autopsia che per gli esami sul sangue e sui reperti sequestrati dentro la villa. L'autopsia dovrebbe essere eseguita già oggi all'istituto di medicinale legale dell'Università di Pavia. Intanto il figlio, Andrea Castaldi, ha ricostruito i suoi movimenti tra martedì e la mattina seguente ai carabinieri di Stradella che, coordinati dal capitano Francesco Spera, l'hanno interrogato per oltre dieci ore. Lui per martedì sera ha un alibi ma bisognerà vedere se gli orari coincideranno con quello presumibile della morte. Alma Pecorara, secondo un primo esame effettuato in villa dal medico legale, sarebbe morta nella tarda serata di martedì. E' stato lui, la mattina seguente, a trovare il corpo della madre. L'ha abbracciata e si è sporcato del sangue rimasto sia sul corpo della donna che sul pavimento del corridoio. La padrona di casa ne ha perso tantissimo e sembra che sia addirittura morta dissanguata. Il figlio, sempre secondo il suo racconto, l'aveva vista viva l'ultima volta lunedì scorso. Il giorno dopo l'aveva sentita al telefono. La porta della villa era chiusa dall'interno e la chiave non era infilata nella serratura. Anzi Andrea Castaldi, una volta entrato dalla finestra del bagno, sembra abbia avuto qualche difficoltà nel trovarne una coppia. Forse per uscire dalla villa è stato costretto a cercare quelle di riserva. I misteri non finiscono qui. Il cane della donna, uno Shar-Pei di nome Mowgli, è stato trovato dai carabinieri senza macchie di sangue sul pelo. Sembra inverosimile che un animale affezionatissimo alla padrona non si sia avvicinato quando l'ha vista stesa sul pavimento in un lago di sangue. Alma Pecorara è stata trovata a pancia in su lungo un corridio piuttosto stretto. Indossava un paio di jeans e un maglione rosso. Ai piedi aveva ancora le ciabatte. Vicino c'era un appendino per camicie. Lei stava infatti stirando quelle del figlio con l'intenzione di portarle a Stradella il giorno dopo. I carabinieri hanno trovato il ferro ancora acceso. Sono stati sentiti anche i vicini di casa, nel cortile della villa abitano un romeno e un albanese, che hanno ribadito di non aver sentito rumori sospetti.