«Sono un medico, chiedo aiuto ai colleghi del S. Matteo»
PAVIA Paolo Fossati è un medico di 60 anni, specialista in Odontoiatria. Ma dal 2012 ha dovuto chiudere il suo studio di Gavi, in Piemonte dove vive, perchè una grave forma di epitrocleite al gomito destro, un'infiammazione dei tendini, gli impedisce di lavorare. A questa si è aggiunto anche un distacco di un tendine del piede che rischia di compromettere la sua capacità di camminare. Chiuso lo studio dentistico è passato ad esercitare il suo lavoro nel servizio di continuità assistenziale (ex Guardia medica) ma guidare l'auto e svolgere anche banali manovre per assistere e curare i pazienti è diventato difficile. «Purtroppo sono stato curato nel modo sbagliato e le successive terapie fisiatriche a cui mi sono sottoposto non sono servite a rimediare agli errori precedenti – racconta –. Ora però la situazione è drammatica. Il mio problema è il tempo. Per questo lancio un appello con il cuore ai medici del reparto di Ortopedia del San Matteo, che so essere specialisti di alto livello, perché mi aiutino a riprendere una vita dignitosa». «Ho fatto un voto – annuncia – Se riuscirò a guarire e a recuperare almeno in parte la mobilità che sto perdendo andrò a piedi al santuario della Madonna di Genova». Ma nel frattempo dorme tre ore per notte, sedando i dolori con farmaci potenti. «Sono sempre stato un uomo attivo – racconta Paolo Fossati –. La bicicletta, per me che vengo dalla terra di Fausto Coppi, è sempre stata una ragione di vita. Correvo, nuotavo. Ora invece rischio di rimanere invalido. Se il tendine del piede, che si è staccato, non dovesse essere rimesso a posto in tempi rapidi non avrò altermative: mi metteranno delle viti che pregiudicheranno la mia capacità di camminare». Nei prossimi giorni si farà accompagnare a Pavia. «Chiedo agli ortopedici del San Matteo di aiutarmi, confido in loro».(m.g.p.)