Pugliese dal sindaco, Masera verso l'apertura
VIGEVANO Pace fatta sulla questione Masera tra Vigevano calcio e Comune. «Con il sindaco Andrea Sala mi sono chiarito, ora voglio riportare entusiasmo in questa piazza»: così il patron uscente del Vigevano Paolo Pugliese commenta l'incontro di ieri con il primo cittadino, riunione a cui hanno partecipato anche il nuovo amministratore unico del Vigevano Calcio Claudio Rainis, il ds biancoceleste Beppe Sala e il notaio Luigi Ligori, uomo fidato di Pugliese a Vigevano. «Entro il 15 maggio per la questione Masera dovrebbe essere tutto pronto – spiega il ds Beppe Sala – così potremo fare il campus estivo con l'Arsenal a giugno». L'incontro è servito per riappacificare gli animi sulla vicenda della struttura comunale di via Buccella, data in gestione per 25 anni all'Accademia Giovani (società in orbita Vigevano Calcio che è ancora guidata da Pugliese), dopo le tensioni degli ultimi giorni. Pugliese, che ha avviato la ristrutturazione del centro sportivo dotandolo di tre campi in erba sintetica e che ora ha a cuore un progetto di ampliamento con la costruzione di un albergo con trenta stanze e un ristorante, aveva accusato il Comune di lungaggini nella concessioni di permessi per l'uso pubblico del Masera. Intanto tiene banco la possibile fusione del Vigevano (tramite l'Accademia Giovani) con la Tritium, società di Prima Divisione impegnata nella lotta per non retrocedere. «Se l'offerta economica che abbiamo fatto non va bene, siamo pronti a rilanciare sulla cifra», sottolinea Pugliese. Da Trezzo d'Adda, sede della Tritium, però ieri verso sera è arrivato un comunicato piuttosto freddo su quest'ipotesi: «Il presidente Ercole Ghezzi, in merito alle notizie riportate dagli organi di informazione relative a possibili fusioni con altre società calcistiche, smentisce categoricamente tali circostanze e prende le distanze da queste notizie poiché prive di fondamento e lesive del blasone biancoazzurro. La società trezzese è invece al lavoro per dare continuità al progetto Tritium, con l'unico obiettivo di tornare a giocare a Trezzo sull'Adda (ora gioca a Monza, ndr)». Sandro Barberis