«Il segreto? Un buon caffè e tanto sport»

PAVIA Il bar degli sportivi al PalaRavizza non poteva che essere gestito da uno sportivo doc come Enrico Calvi, canoista azzurro e pluricampione italiano e non poteva avere altro nome che "Fuoricampo". Di qui partiamo con le interviste dedicate ai bar che partecipano al gioco del nostro giornale. «Quando ci è stato comunicato che ci era stato assegnato dal Comune il bar del Palazzetto – spiega Calvi – in accordo con mia cugina Laura Cassani abbiamo deciso di cedere il Bar Augustus in piazza del Municipio per dedicarci a questo locale». Il bar Fuoricampo in via Treves è stato il primo a muoversi per raccogliere tagliandi per partecipare al gioco. «L'anno scorso siamo partiti tardi – aggiunge Calvi – stavolta abbiamo deciso di raccogliere più tagliandi possibili». I segreti del bar perfetto? «Il caffè deve essere buono, altrimenti che piacere è – sorride Enrico, giocando con le parole di uno spot televisivo – Questa è sempre stata una nostra caratteristica. Quanto agli aperitivi abbiamo un'ampia scelta di cocktail, anche se la maggior parte dei clienti preferisce il bianco frizzante a cui abbiniamo focaccia, pizzette e altre sfiziosità. La simpatia? Ci sono persone che abbiamo conosciuto quando eravamo all'Augustus e che ci seguono anche qua:chiaro no?» Alle pareti del locale sono appesi gagliardetti di squadre pavesi e no, insieme alle maglie che Enrico ha raccolto nei campi di gara di mezzo mondo. «Facciamo prevendita per gli eventi musicali del PalaRavizza – chiude Calvi – per l'estate abbiamo in mente di realizzare una serie di manifestazioni in accordo col Comune di Pavia per sfruttare l'ampio parcheggio che c'è di fronte al locale. Altre iniziative sono in cantiere per il prossimo anno sportivo». (m.scorb.)