Bilancio, una raffica di rincari

VOGHERA Non solo parcheggi e rette degli asili nido. La bozza di bilancio allo studio della giunta prevede una raffica di aumenti, risorse aggiuntive necessarie per compensare la voragine di oltre due milioni di euro aperta nei conti comunali dal taglio ai trasferimenti statali. Si tratta di misure per ora solo ipotizzate, senza che alcuna decisione concreta e definitiva sia stata già presa (neppure nella riunione di maggioranza di martedì sera, peraltro disertata dalla Lega, ufficialmente per impegni interni di partito). Ma da qualche parte i soldi bisognerà pur farli saltare fuori, e visto non basta la sola scure sulle spese, ecco diventa indispensabile agire sulle voci di entrata. Tra i possibili rincari, il buono pasto scolastico, le rette del Centro diurno disabili, l'assistenza domiciliare agli anziani, il centro estivo per ragazzi. Chi manderà il figlio all'asilo, e ha un reddito di oltre 20mila euro, pagherà 550 euro anzichè 460. Quanto alla pressione fiscale, si parla di una possibile diminuzione dell'aliquota Imu sulla prima casa (ora al 4,3%), mentre verrebbero accresciute le aliquote Irpef, salvo la massima. (r.lo.)