Alle coop scolastiche 38 licenziamenti Sciopero il 6 maggio
VIGEVANO Assemblea sindacale permanente per i 38 lavoratori della cooperativa Nord Servizi che rischiano di perdere il posto di lavoro a partire dal 1° di luglio. Nel corso dell'assemblea i lavoratori, profondamente amareggiati per la situazione di stallo in cui versano ormai da alcuni mesi, hanno espresso la loro rabbia. Tutti collaboratori scolastici in numerose scuole pubbliche di Vigevano, sono già senza stipendio da tempo. La loro preoccupazione maggiore deriva però dall'annunciata decisione dell'azienda di licenziare tutti al 30 giugno, giorno in cui scade l'appalto. Dopo avere scritto lettere all'azienda, alla Prefettura, al Provveditorato agli studi di Pavia, senza ottenere risposte, i lavoratori si trovano costretti ad impiegare altre linee, per la difesa del proprio posto di lavoro. La lunga discussione sulla strategie da adottare, ha portato alla decisione di indire una giornata di sciopero per lunedì 6 maggio. L'intenzione è di promuovere una manifestazione davanti alla sede dell'azienda o del consorzio di cui la Nord Servizi fa parte, per chiedere garanzie sulla conservazione del posto di lavoro. «Faremo una giornata di sciopero e, se non bastasse, ne faremo altre. La nostra assenza si noterà nella scuole. Già alcune insegnanti ci hanno riferito che in questi due giorni di assemblea permanente, in cui non eravamo in servizio, l'attività scolastica ne ha risentito» dice una collaboratrice scolastica. Per quanto riguarda invece il più immediato problema dell'assenza di stipendio, l'assemblea ha ipotizzato un accordo con le direzioni didattiche. «Una strada potrebbe essere quella di chiedere che vengano bloccati i pagamenti all'azienda, dirottando gli stipendi direttamente sui lavoratori. Questo sbloccherebbe la gravissima situazione in cui si trovano i collaboratori scolastici, ormai dallo scorso dicembre» dice la sindacalista Loredana Bini. Ultimo punto di discussione è stata la proposta di un'azione combinata con gli altri dipendenti della Nord Servizi che rischiano il posto: «I licenziamenti dovrebbero essere 144, di cui solo 38 a Vigevano, e gli altri divisi tra Varese, Pavia e Milano. Se, come temiamo, l'azienda dovesse proseguire per questa strada, non escludiamo di unirci con i lavoratori non vigevanesi, per adottare nuove strategie» dicono i collaboratori scolastici. L'unica speranza per i lavoratori è la risposta che dovrebbe arrivare dal Ministero: «Attendiamo notizie da Roma, dove i sindacalisti sono andati a perorare la nostra causa». Chiara Campana