Funzionamento del Comune la minoranza contesta le spese

RIVANAZZANO TERME Conto consuntivo 2012 e regolamento edilizio: questi erano i due principali punti all'ordine del giorno del consiglio comunale di lunedì sera a Rivanazzano Terme. L'analisi delle entrate e delle spese del 2012 è stato discusso con la minoranza composta da Graziella Zelaschi e Marco Bertelegni. «Siamo consapevoli delle minori entrate a causa dell'incasso del 50% degli oneri di urbanizzazione previsti a bilancio – ha detto la minoranza -, ma contestiamo alcune spese come quelle relative al funzionamento del Comune e degli edifici pubblici per circa 260mila euro di luce e gas. Auspichiamo maggiore attenzione». «Sono i costi di gestione – ha risposto Luca Schiavi, presidente del Consiglio comunale – Abbiamo dato disposizione ai dipendenti di prestare massima attenzione per contenere le spese, ma è una cosa che già fanno». Si è parlato anche della richiesta di più controlli sui costi dei rifiuti e sulla pulizia delle strade (650mila euro circa). «Quest'anno dobbiamo rinnovare il contratto con Asm, nel nuovo accordo prevederemo verifiche più rigorose sui rifiuti e sulle strade – ha replicato Schiavi – Cercheremo di avere un servizio migliore a costi competitivi». Un cenno sugli stipendi degli amministratori che nel 2012 ammontavano conplessivamente a 70mila euro, per il regolamento edilizio si è parlato della larghezza delle strade private, inferiore di un paio di metri rispetto a quelle pubbliche. «Siamo in fase di adozione – dice Schiavi - valuteremo queste proposte in fase di approvazione. Il singolo che si costruisce la villetta deve realizzare un accesso carraio agevole per sé e la famiglia». Marco Quaglini