«Caso urbanistica Fiducia in Fracassi ma l'indagine pesa»
di Fabrizio Merli w PAVIA «La fiducia in Fabrizio Fracassi non è mai venuta meno, altrimenti gli avrei tolto la delega. Certo, non possiamo dire di essere rimasti indifferenti rispetto alle vicende dell'urbanistica, che abbiamo sempre affrontato di petto, ma con lucidità». Il sindaco, Alessandro Cattaneo, ieri ha illustrato in conferenza stampa il nuovo assetto della giunta. Sostanzialmente confermate le anticipazioni della vigilia. All'urbanistica, scambio di deleghe: entra Marco Bellaviti del Pdl («politicamente faccio capo alla componente di Giancarlo Abelli, istituzionalmente lavorerò in sinergia con il mio predecessore») ed esce il leghista Fabrizio Fracassi, al quale comunque sono state assegnate anche l'ecologia, l'Agenda 21, i rapporti con Asm, l'arredo e decoro urbano, patrimonio e demanio ed edilizia popolare. Si tratta del cambio più "pesante", che affida la gestione dell'urbanistica alla componente abelliana nel momento in cui si sta decidendo quello che sarà il profilo definitivo del nuovo piano regolatore, il Pgt. Nel ruolo di vice sindaco e assessore alla cultura, invece, a Gian Marco Centinaio, eletto al Senato con la Lega, subentra Matteo Mognaschi, capogruppo del Carroccio in Consiglio comunale. La gestione del personale passa all'assessore Rodolfo Faldini. Infine c'è il nuovo ruolo di Luigi Greco, che non sarà più assessore ai lavori pubblici. «Il nuovo assessorato – ha spiegato il sindaco – si chiamerà infrastrutture pubbliche e me ne occuperò io, portando a termine i molti progetti messi in cantiere». Il nome di Greco verrà fatto dal sindaco per andare a ricoprire il posto di consigliere di amministrazione di Asm lasciato libero da Marco Bellaviti. Inoltre, a Greco dovrebbe essere assegnato anche il compito di capo di gabinetto. Un ruolo da supervisore della giunta che dovrebbe essergli assegnato con un contratto par-time. A conti fatti, Greco percepirà una cifra più o meno analoga all'emolumento che prende ora da assessore, anche se il ruolo di capo di gabinetto inciderà per una somma ulteriore sul bilancio; somma che non è ancora stata calcolata, ma si dovrebbe aggirare sui 600 euro netti il mese. Ieri, in conferenza stampa, l'assessore uscente ha detto di avere chiesto al sindaco «nuovi stimoli», dopo l'esperienza «bellissima, ma molto faticosa» ai lavori pubblici. Ha rammentato i risultati raggiunti (44 chilometri di strade asfaltate, interventi in 52 scuole , 100 case popolari ristrutturate) concedendosi una battuta: «Sulle casette in viale Matteotti ho fatto una cazzata, lo ammetto. Il consigliere Brendolise sarà