Mortara, rapina alla Erg banditi armati in azione

di Anna Mangiarotti wMORTARA Calza di nylon calata in faccia e pistola, i due banditi sono entrati al distributore Erg di via Gorizia ieri a mezzogiorno. Per fuggire poco dopo con un bottino da 810 euro. «Ero solo nel gabbiotto, non c'erano clienti nella piazzola – racconta il gestore Gianluca Delfini, 39 anni, di Mortara – hanno aspettato il momento giusto per agire». Un rapinatore è rimasto sulla porta a fare da palo. «Il collega mi ha puntato contro l'arma che poteva anche essere una pistola giocattolo». Delfini ha consegnato tutto il contante disponibile. I due allora si sono allontanati a piedi verso la periferia. Probabilmente verso un'auto lasciata nelle vicinanze, forse con un terzo complice alla guida. «Indossavano giubbotti invernali, e appunto delle calze da donna calate sul viso, per alterare i lineamenti e non essere riconoscibili», dice ancora il gestore della stazione di servizio che è in centro abitato, in zona stadio. Davanti alla pistola puntata, non ha potuto fare altro che consegnare il contante. «Resta da capire perché abbiano scelto un orario come il mezzogiorno, quando via Gorizia è molto trafficata. A pochi metri c'è un semaforo, rischiavano di essere visti da qualcuno fermo ad aspettare la luce verde». E ancora: «Il bandito che ha parlato aveva uno spiccato accento campano». Un dettaglio riferito ai carabinieri, avvertiti da Gianluca Delfini subito dopo che i due se n'erano andati. Le indagini dei militari, coordinati dal capitano Gennaro Cassese, sono state avviate, i carabinieri sarebbero già sulle tracce dei banditi. ©RIPRODUZIONE RISERVATA