Ferrera, la vittoria con due punizioni

SIZIANO Due punizioni, messe a segno entrambe nel primo tempo, regalano la vittoria per 1-2 al Ferrera Erbognone nella sfida-salvezza contro il Siziano che non ha sfruttato l'occasione di giocare tra le mura amiche. Entrambe le formazioni erano obbligate a vincere per sperare di salvarsi direttamente, evitando di prolungare la propria stagione con gli spareggi play-out. In virtù dei tre punti conquistati gli ospiti, reduci da tre risultati utili consecutivi,hanno scavalcato in classifica i nero-verdi che a loro volta cercano da tre partite di schiodarsi da quota 30 senza riuscirci. Il tentativo di riportare il sorriso sulle labbra di mister Besana è sui piedi di Gabaglio, che al 6' si incarica di battere una punizione da posizione favorevole, ma la mira è da rivedere. Nei quindici minuti successivi le due squadre sembrano dominate dalla paura di vincere, deve pensarci il centrocampista del Ferrera Magli a scuotere tutti con un colpo di testa pericoloso, in area piccola, sul quale l'estremo Marchini si fa trovare pronto. Al 22' Gabaglio ci riprova, sempre da calcio piazzato e da una trentina di metri, il numero 1 Burchielli tira un sospiro di sollievo nel vedere che la palla passa solo vicino all'incrocio. Qualche minuto dopo gli uomini di mister Chiellini sfiorano il vantaggio con Ottone che di interno sinistro batte un rigore in movimento, la palla sfiora soltanto il palo. Al 39' la svolta: è il Ferrera a beneficiare di un calcio di punizione da 30 metri vicino l'out di sinistra, sulla palla si porta il centravanti Abbiati che angola bene sul palo alla destra di Marchini, il quale tocca ma non riesce ad evitare lo 0-1. Dopo questa doccia fredda, per il Siziano arriva anche la beffa, perchè allo scadere della frazione Gatto batte un'altra punizione senza forse esserne troppo convinto, vista la distanza considerevole; tuttavia il pallone, apparentemente innocuo e centrale, rimbalza sul terreno reso viscido dalla pioggia e inganna Marchini. Si va al riposo sullo 0-2. Al 6' della ripresa si verifica l'episodio che potrebbe tagliare definitivamente le gambe agli uomini di Besana: Abbiati involatosi verso la porta viene fermato irregolarmente da Setti che in posizione da ultimo uomo subisce il rosso diretto. Paradossalmente, in dieci il Siziano trova la forza per provare a rimettere in piedi l'incontro e quasi ci riesce: al 33' Beoni si coordina e di destro al volo accorcia le distanze su un cross dalla sinistra. Nonostante il Ferrera abbia avuto per tutta la ripresa varie occasioni per chiudere la partita, il Siziano ci prova fino alla fine a compiere l'impresa, ma si deve arrendere agli avversari che restituendo la cortesia dell'andata si rimettono in corsa, aspettando il Valleambrosia e il Certosa. GIovanni Di Domenica