Incentivi per lasciare il posto Diritti e doveri degli over 50
La legge ha introdotto gli incentivi all'esodo in favore dei lavoratori che perdono il lavoro (per ristrutturazione aziendale, accordo sindacale o dimissioni volontarie incentivate dal datore di lavoro) e restano senza pensione, tra i 50 e i 65 anni. Come funzionano? L'incentivo all'esodo è un reddito da lavoro dipendente pagato dal datore di lavoro a fronte della risoluzione anticipata consensuale del rapporto di lavoro. Per essere considerato tale, non è sufficiente quindi che sia corrisposto in coincidenza con il termine del rapporto di lavoro, bensì occorre che risulti dalla volontà delle parti che l'erogazione è finalizzata allo scioglimento del contratto di lavoro. Tale volontà può risultare da un accordo individuale o a seguito di una trattativa sindacale. L'incentivo all'esodo comporta, da parte del datore di lavoro, un'offerta di somme aggiuntive, rispetto al Tfr. Questo reddito è soggetto al regime della tassazione separata sia che venga pagato in un'unica soluzione sia che venga pagato a rate. L'importo dell'incentivo all'esodo è calcolato tenendo presenti alcuni fattori e cioè: una base uguale per tutti, l'anzianità anagrafica, l'anzianità aziendale ed infine il numero di famigliari a carico. Si considera come base del calcolo il valore dell'ultima retribuzione ordinaria netta mensile percepita in busta paga dal dipendente. L'incentivo all'esodo, che l'azienda dovrà provvedere a lordizzare in funzione dell'aliquota del Tfr, sarà corrisposto entro la fine del mese successivo a quello di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro, previa sottoscrizione di transazioni individuali dinanzi alla commissione paritetica Istituita presso gli enti bilaterali. Le somme erogate per incentivare l'esodo dei lavoratori non costituiscono retribuzione imponibile ai fini previdenziali, a condizione che la finalità di agevolare lo scioglimento del rapporto sia desumibile dalla esplicita volontà contrattuale delle parti. Sono, invece, soggetti a contribuzione i premi o le gratifiche contrattualmente previsti che fanno riferimento alla risoluzione del rapporto come momento temporale dell'erogazione e non come evento generatore della stessa. Elisabetta Fedegari Studio Fedegari