Tortona, presenza cristiana tra storia e tradizione
TORTONA Si visita fino al 15 giugno la mostra "Marziano e Innocenzo: Tortona paleocristiana tra storia e tradizione" allestita presso il Palazzo Guidobono dalla Diocesi e dal Comune di Tortona in collaborazione con le Soprintendenze e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Tortona e di altri partner locali. L'iniziativa è nata da una proposta dell'Associazione Musei Ecclesiastici Italiani per celebrare il 17° centenario dell'editto di Costantino (anche noto come Editto di Milano), che nel 313 d.C. mise fine alla tragica stagione delle persecuzioni anticristiane concedendo la libertà religiosa ai sudditi dell'impero romano. Secondo la tradizione, la comparsa del cristianesimo nel tortonese risale a San Marziano, patrono della città martirizzato intorno al 120: pur in carenza di dati storici relativi al suo operato, il culto del santo ha prodotto importanti testimonianze artistiche che la mostra intende valorizzare. Per ricostruire invece la figura di Sant'Innocenzo (vescovo dal 326 al 353), al quale la tradizione attribuisce il ritrovamento del corpo di Marziano sulla riva sinistra dello Scrivia e l'organizzazione della primitiva comunità, la mostra fa ricorso ad un ciclo pittorico poco noto, composto da sei tele intitolato "Storie di Sant'Innocenzo" conservato nella Sacrestia Capitolare della Cattedrale tortonese. La presenza cristiana nel Tortonese è documentata dal IV secolo e la sua antica evangelizzazione ha lasciato traccia nelle civiche collezioni archeologiche con numerose epigrafi e lucerne paleocristiane. La loro esposizione, insieme a reliquiari, monete, manoscritti e opere a stampa, arricchisce l'itinerario visivo della mostra, che contribuisce a far riscoprire le radici della comunità cristiana locale ed offre alla città l'occasione per valorizzare il proprio originale patrimonio archeologico e storico-artistico, facendo conoscere uno dei periodi più interessanti (quello tra I e V secolo d. C.) della sua storia. Divisa in otto sezioni (sette all'interno di Palazzo Guidobono e una diffusa sul territorio cittadino), l'esposizione è stata pensata prestando particolare attenzione alla leggibilità e alla contestualizzazione delle opere, che sono state dotate di numerosi apparati e pannelli esplicativi. Nei locali sotterranei, accanto a questi strumenti tradizionali, è stata predisposta anche una zona multimediale per la proiezione di un video appositamente realizzato. La mostra è visitabile presso il Palazzo Guidoboni (in piazza Arzano) fino al 15 giugno secondo i seguenti orari: giovedì, venerdì e sabato dalle 16 alle 19, domenica dalle 15.30 alle 19.30. Sono previste aperture straordinarie con orario 15.30-19.30 per i giorni 25 aprile (Liberazione), 1° maggio (festa dei lavoratori) e 6 maggio (Santa Croce). E' possibile prenotare le visite (anche per gruppi o scolaresche) contattando l' ufficio beni culturali della Diocesi di Tortona allo 0131816609 o inviando una mail all'indirizzo beniculturali@diocesitortona.it. Il costo del biglietto intero è di 3 euro, ridotto 1.50: l'incasso servirà interamente a finanziare interventi di recupero e valorizzazione del patrimonio storico-artistico cittadino e in particolare contribuirà al restauro della grande tela "Martirio di S. Marziano" conservata nell'abside della Cattedrale di Tortona. Per ulteriori informazioni chiamare lo Sportello del Cittadino allo 0131864467. Serena Simula