I Longobardos A chiudono in bellezza

SAN MARTINO E' finita nel miglior modo possibile, cioè con una festa. Il derby tra Longobardos A e B, giocato al PalaBrera di San Martino, ha chiuso la regular season di Prima Divisione (anche se vanno recuperate ancora tre partite nei gironi 1 e 2). Una gara sicuramente non brillante, diciamo pure bruttina - e il punteggio alla sirena lo conferma (36-44) – che ha avuto però un degno finale, quello che tutte le partite di questa categoria dovrebbero avere: giocatori che festeggiano insieme la fine del campionato e l'approdo ai play off tra Harlem Shake (danza tormentone del momento), musica e cibo. Per la cronaca ha vinto la squadra dei Longobardos A: dopo due quarti a tratti inguardabile (13-13 dopo i primi 20'), la squadra di Castignetti (nell'occasione in panca al posto di Michelini) prende vantaggio, spinta dai canestri di Bergamaschi (suo il parziale di 6-0 nel quarto periodo) e conduce in porto la vittoria che vale il sesto posto del girone. Nel palasport c'è aria di vacanza e il terzo tempo organizzato dalle due squadre lo testimonia. «Abbiamo fatto un campionato più che dignitoso – dice Marco Mezzadra, coach della Longobardos B – Per me è il primo anno su una panchina di Prima divisione e poter andare ai play off è un successo. Ora è giusto festeggiare, questo è lo spirito della First». Nonostante siano iscritte con un unico codice alla federazione, infatti, entrambe le squadre possono partecipare ai play off perché essendoci un solo posto disponibile in Promozione non possono salire entrambe al piano di sopra. «E' bello finire la stagione così, siamo contenti del nostro campionato», dice Roberto Castignetti, sulla panchina del team A. Dopo i recuperi si scoprirà se la squadra di Castagnetti affronterà Ticino 93 o Rozzano. Chiudiamo con il saluto di Stefano Riboni, che dopo cinque anni nella squadra B, quest'anno ha chiuso in quella A e ora si ritira. «Mi dispiace dover smettere ma la famiglia chiama – dice –. Qualche anno facevo basket, calcio e Dragonboat (canoa a 20 posti con la testa di drago a prua, ndr); ora, con moglie a casa, è giusto rallentare un attimo. Mi limiterò alla canoa. Quest'anno ci siamo divertiti molto e concludere con questa festa è il modo migliore». Marco Barzizza