L'ultimo saluto al maestro Gigi
STRADELLA La città di Stradella e il mondo locale della scuola è in lutto per la morte di Luigi Aguzzi, il maestro Gigi, come era conosciuto da tutti, per i tanti anni di insegnamento presso la scuola primaria «De Amicis». Classe 1943, Aguzzi era malato da tempo ed era appena tornato a casa dall'ospedale, dopo una caduta, che gli aveva provocato la rottura del femore. Dopo un iniziale occupazione in ferrovia a Milano, Aguzzi ha intrapreso la professione di maestro elementare presso la scuola di Stradella, rimanendovi per più di 30 anni ed educando generazioni di giovani stradellini. Nel 2005, poi, era andato in pensione, ma per qualche anno aveva continuato a frequentare l'ambiente scolastico. Una vita, la sua, spesa per i ragazzi e per l'insegnamento, tanto che, non appena si è diffusa la notizia della morte, molti suoi ex alunni hanno voluto ricordare con affetto il loro maestro e le pagine di facebook si sono riempite di "Ciao Gigi" e "Grazie Gigi". Commosso il ricordo dei colleghi, che hanno condiviso con Aguzzi tanti anni di insegnamento. «Ci ha lasciato un maestro storico della nostra scuola elementare – affermano – un insegnante competente e professionalmente preparato, ma anche una persona sempre disponibile al colloquio e alla collaborazione. I colleghi, ma soprattutto i numerosi alunni, lo ricorderanno come un convinto sostenitore dei valori umani più importanti». La salma di Aguzzi si trova presso la chiesa della Misericordia, dove da subito tante persone hanno voluto portare l'ultimo saluto e dove stasera, alle ore 20.30, sarà recitato il rosario. Aguzzi lascia la mamma, la moglie Silvana, le figlie Elisabetta e Romina, i fratelli Ernesto e Rosella. Domani, alle ore 10, presso la chiesa parrocchiale, si terranno i funerali, a cui parteciperà anche una rappresentanza degli alunni della "sua" scuola elementare. Oliviero Maggi