Chiesa gremita e gonfalone per l' addio a Grignani
PAVIA Una chiesa del Crocifisso gremita, il gonfalone del Comune di Pavia, il sindaco Cattaneo, insieme ad alcuni colleghi, con fascia tricolore. In tanti hanno voluto rendere l'estremo saluto ad Antonio Grignani, consigliere comunale della Lega Nord morto a soli 35 anni, dopo 7 mesi in coma farmacologico. In chiesa c'era quasi tutto il Consiglio comunale e la giunta, oltre a tantissimi cittadini che conoscevano il giovane esponente del Carroccio. In prima fila, la zia di Antonio, Il fratello Claudio, che non lo hanno mai abbandonato un istante e che, fino all'ultimo, hanno sperato che Antonio riuscisse a superare la malattia e riprendersi. Dopo la lettura delle Scritture, al termine della cerimonia religiosa, lo zio di Antonio ha preso la parola, per ricordare quanto la vita del suo congiunto fosse stata "in salita", con la perdita del padre circa dieci anni fa e della madre, tre anni fa. Antonio Grignani era comunque riuscito a laurearsi in chimica, a fare politica e a trovare un lavoro sul quale era apprezzatissimo. Tanto che il datore, nonostante la malattia, non aveva risolto il contratto, ma aveva espresso l'intenzione di voler attendere la guarigione.