Traffico di droga, 8 anni in cella
VIGEVANO Sull'auto e nel garage, i carabinieri gli avevano sequestrato un maxi carico di hashish da 117,5 chili. Driss Nahri, 57 anni, marocchino con gravi precedenti sempre per droga, è stato condannati ieri a 8 anni di carcere, e 40mila euro di multa, con rito abbreviato davanti al giudice dell'udienza preliminare. Lo stupefacente era stipato in gran parte (90 chili in panetti da un chilo), in tre valigie di juta, nascoste nel bagagliaio dell'auto. Altri 24 chili erano in un garage di cui Nahri aveva la disponibilità. Il valore complessivo era di circa 130mila euro. I carabinieri avevano bloccato l'auto dell'immigrato sulla circonvallazione alla prima rotonda dopo il ponte sul Ticino, proveniente dal Milanese. Poche centinaia di metri prima, la Punto aveva oltrepassato senza fermarsi un posto di blocco, ma è stata raggiunta dopo un breve inseguimento. Nell'appartamento dove Nahri viveva con moglie e figli, i militari non avevano trovato nulla di illegale. Ma un borsone da palestra con 114 chili di hashish è stato recuperato in un garage. Dris Nahri è stato arrestato per traffico internazionale di stupefacenti. Sempre ieri in tribunale, sono stati condannati per spaccio di stupefacenti due immi grati marocchini, Hamid Karim, 20 anni, e Hisham Kaddoumi, 25 anni: due anni di carcere ciascuno e 5mila euro di multa. Erano stati arrestati dai carabinieri nelle campagne fra Morimondo e Ozzero, a una quindicina di chilometri da Vigevano, appena dopo il ponte sul Ticino che divide la Lomellina dall'Abbiatense. Gli scambi di affari avvenivano in pieno giorno, fra le 17.30 e le 21. Per questo, dopo diverse settimane di indagini i carabinieri sono entrati in azione. Poco prima, erano stati identificati diversi clienti che avevano comprato complessivamente 18 grammi di merce.(a.m.)