Accoltella vicino per i cani
di Adriano Agatti wPAVIA Quattro coltellate al vicino di casa che spingeva la carrozzina della moglie disabile. Poi Agostino Parisi, un pensionato di 72 anni, è fuggito da via Don Orione al volante della sua Punto. Una fuga durata un quarto d'ora perché si è costituito quasi subito alla caserma dei carabinieri di San Pietro in Ciel d'Oro. Ed è stato arrestato con l'accusa di tentato omicidio. Giovanni Novelli, 56 anni, è ricoverato in gravi condizioni in rianimazione al San Matteo. E' stato colpito da quattro fendenti, due al torace, uno alla guancia e l'ultimo al braccio. La prognosi è riservata. Ieri pomeriggio è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico e le prossime ore saranno decisive. Agostino Parisi da tempo si lamentava per i cani di Giovanni Novelli che, secondo lui, lo disturbavano continuamente. Ieri pomeriggio la resa dei conti nel modo sbagliato. Ecco la ricostruzione della drammatica vicenda avvenuta ieri pomeriggio verso le 15.30 in via Don Orione, al Vallone. Giovanni Novelli è uscito di casa con la moglie Claudia Cantamessa, una donna disabile in carrozzina. Con loro c'erano i due cagnolini ai quali sono affezionatissimi. L'uomo ha spinto la moglie sullo scivolo in cemento che porta verso i garage del palazzo. «Li ho visti dal balcone – spiega una residente - i cani abbaiavano e lui cercava di farli tacere». Marito e moglie sono arrivati ad una curva della discesa che porta ai garage e si sono trovati di fronte la Fiat Punto del pensionato che stava salendo. Un incontro probabilmente casuale che ha scatenato vecchie ruggini. Agostino Parisi ha bloccato l'auto, spalancato la portiera ed è sceso con in mano un coltello da cucina dalla lama di quindici centimetri. Si è avventato come una furia contro Giovanni Novelli che non ha nemmeno avuto il tempo di provare a difendersi. Lo ha colpito con una rabbia rimasta sopita per mesi. E' risalito sulla sua Punto e si è allontanato. Claudia Cantamessa si è messa a urlare e diversi condomini si sono precipitati in strada e nel cortile. Un ragazzo ha chiamato il 118: il ferito era steso a terra e perdeva moltissimo sangue dal torace. Sul posto sono arrivate sia l'ambulanza che l'automedica e almeno tre pattuglie dei carabinieri della compagnia di Pavia. Il ferito è stato visitato sul posto: il medico ha cercato di arginare l'emorragia che rischiava di provocare danni irreparabili. Poi è stato caricato sull'ambulanza che è ripartita verso il pronto soccorso dell'ospedale San Matteo. Intanto i carabinieri del capitano Claudio Arneodo si sono messi alla caccia dell'accoltellatore. Ma è stato lo stesso Agostino Parisi a raggiungerli alla caserma di San Pietro in Ciel d'Oro. Si è costituito al piantone e ha raccontato i particolari dei suoi attimi di follia. Ha detto ai carabinieri di essersi subito sbarazzato del coltello in via Lardirago: l'arma è stata subito ritrovata ed è stata messa disposizione della magistratura. I carabinieri hanno avvisato il magistrato di turno della procura della repubblica di Pavia e lo hanno arrestato. Probabilmente, considerata l'età, ha ottenuto i domiciliari a casa di parenti. I carabinieri hanno convocato Claudia Cantamessa in caserma per interrogarla. La donna è l'unica testimone diretta del tentato omicidio. E' stata accompagnata da un'ambulanza del 118 e ha parlato a lungo con gli investigatori.