Torna Next Vintage A Belgioioso la moda e gli accessori d'epoca

BELGIOIOSO L'attrice Julia Roberts, tra le prime ad apprezzare il vintage, più di una decina d'anni fa in una memorabile Notte degli Oscar a Los Angeles fece passerella sul red carpet in uno strepitoso abito di Valentino anni Novanta. Ora la moda d'antan fa tendenza: la giovane principessina monegasca Charlotte Casiraghi ad esempio sfoggia in ogni occasione giacchini Chanel della mamma Carolina. Ma, al di là del jet set, sempre più persone comuni amano scoprire e indossare capi che raccontano una storia. Per un pubblico che si sta dunque facendo sempre più ampio da sabato 20 a giovedì 25 aprile nelle sale del castello di Belgioioso apre Next Vintage, vetrina di moda e accessori d'epoca organizzata dall'Ente Fiera e Castelli di Belgioioso e Sartirana. . In esposizione la collezione primavera-estate 2013 che impone i colori accesi, dal rosso all'arancio, le tonalità vivaci e brillanti della frutta, dal verde intenso al giallo acido del lime. «Sono le nuances che piacciono agli amanti degli anni sessanta e ottanta – sottolinea Gloria Spaini - Nella moda vintage non esistono diktat imperativi. Nel creare il proprio stile ciascuno può trovare nel capo che preferisce qualcosa di personale, un feeling immediato, un'emozione che nasce già nella scelta". Oltre 55 espositori porteranno in mostra i capi più pregiati e gli accessori più rari e originari di un periodo compreso fra il Settecento e gli anni Novanta. Borse e abiti "vissuti" da abbinare a capi contemporanei, stili che si fondono e si confondono fino ad assicurare un risultato unico e molto personale. «Il vintage – aggiunge Spaini - non ha stagione perché il tempo conserva ed esalta lo stile. Aggiungo che abiti e accessori vintage possono essere una nuova forma di investimento per il futuro». A Belgioioso si potranno ammirare i capolavori di una grande tradizione sartoriale, pezzi preziosissimi provenienti dalle maison più famose. I bauli di Louis Vuitton, le borse Chanel, il borsone di Gucci, gli abitini anni Sessanta, i meravigliosi bottoni che diventano accessori personalissimi. E poi occhiali e foulard. Questa edizione della mostra mercato propone tanto bianco e nero, «colori evergreen e di grande eleganz», ricorda Spaini che avverte: «Niente roselline romantiche e margheritine. I fiori della prossima primavera saranno grafici, stilizzati e astratti». Le righe larghe, verticali, in colori squillanti alternati al bianco, conquisteranno di nuovo le passerelle. Ritornano inoltre le romantiche ruches ottocentesche su colli, polsi e bordi degli abiti donando loro un'impalpabile leggerezza. Le grafiche delle stampe sembrano quadri di arte moderna, essenziali, colorati, astratti. Campiture di colori pieni che si intersecano, geometrismi a tratti imprecisi, a volte nettissimi, disegnano il corpo con tracce inattese e innovative. «Il must di questa stagione – fa sapere Gloria Spaini – è il kimono. Ma non si può rinunciare alle cinture obi e agli zoccoli geta, reinterpretati con l'occhio occidentale». Stefania Prato