Bereguardo ha tagliato l'Imu

di Gabriele Conta wBEREGUARDO D'ora in avanti chi abita a Bereguardo e possiede una sola abitazione pagherà meno tasse. L'amministrazione comunale, infatti, ha deciso di abbassare l'Imu sulla prima casa: l'aliquota scende dal 5,5 al 4,9 per mille. Che significa, conti alla mano, un risparmio medio di circa il 25-30 per cento. La decisione di rendere più leggera la tassa sulla prima casa è stata presa nel corso del consiglio comunale dell'altro giorno e votata a maggioranza. Astenuti i consiglieri Bordoni, Tornielli, Peschiera, Bonizzoni e Tirali. «Il consiglio dei revisori dei conti comunali non andava in questo senso – spiega Roberto Battagin, sindaco di Bereguardo – ma abbiamo voluto dare un segnale politico importante, e dare un segno di speranza alle famiglie». Le altre aliquote, invece, sono rimaste invariate. Se infatti chi possiede un esercizio commerciale o una seconda casa continuerà a pagare le stesse tasse di prima, le famiglie con una sola abitazione di proprietà dovranno tirare fuori meno soldi per pagare la tassa che ha sostituito l'Ici. «In alcuni casi, contando anche le detrazioni per i figli a carico e tutte le variabili che rientrano nel calcolo dell'Imu, il risparmio per alcune famiglie potrà arrivare fino al 45 per cento – sostiene Battagini – considerando anche che le rendite catastali a Bereguardo sono meno alte che in alcune zone limitrofe». Ora però in municipio sperano che non arrivino altri tagli dal governo centrale. «Dopo anni, il Comune è finalmente tornato ad avere un bilancio in attivo – dice il sindaco di Bereguardo –. E appena le condizioni ce l'hanno permesso abbiamo abbassato la tassa sulla prima casa, andando anche contro il consiglio dei revisori dei conti». @GabrieleConta ©RIPRODUZIONE RISERVATA